La pialla fa parte di quel gruppo di strumenti industriali che richiedono una maggiore cura e manutenzione. Sono diversi gli accorgimenti che vanno ricordati, in modo da porli in essere con regolarità. Anzitutto, è necessario strofinare a cadenza periodica (ad esempio tre mesi) con l’olio di lino o l’olio di lino cotto con il ceppo. Si tratta di oli che si possono rinvenire con una certa semplicità in farmacia, utili anche se utilizzati sul banco su cui si va a piallare. Lo stesso discorso deve essere fatto per il ferro e il controferro, bisognosi di una goccia di olio ogni tanto: lo scopo è presto detto, dato che si vuole impedire l’arrugginimento, in particolare nel caso di debba lavorare in cantina o in un ambiente piuttosto umido.
Le vernici al poliuretano e alla nitrocellulosa
Tra le vernici industriali che meritano un approfondimento figurano senza dubbio quelle al poliuretano e quelle alla nitrocellulosa. Cerchiamo di capire di cosa si tratta. Le vernici al poliuretano fanno parte del gruppo delle vernici reattive e si caratterizzano per i due tipici componenti che devono essere mescolati in una determinata proporzione, immediatamente prima del loro impiego. Dopo aver effettuato il mescolamento in questione, il prodotto può essere utilizzato solamente per poche ore, vale a dire prima che indurisca.
Isole Salomone: i progetti israeliani per il nuovo parco industriale
Un team della compagnia israeliana Goldtec Control Systems si è recato nei giorni scorsi in visita presso le Isole Salomone. In effetti, i due proprietari del gruppo in questione, Meir e Anat Goldstein, sono stati incaricati dal governo di Gerusalemme di prendere spunto dallo stabilimento della prima Israeli Demonstration Farm nel paese oceaniano, in modo da dare vita al progetto del Kadabina Industrial Park. I Goldstein hanno appunto visitato il sito in questione e incontrato i proprietari terrieri, oltre agli amministratori fiduciari. Il progetto coinvolge circa trentanove ettari di terreno, ma in questo momento è importante soprattutto riallocare le abitazioni e un istituto scolastico all’interno dell’area.
Archeologia industriale: l’edizione 2013 di EXAREA
Le fotografie sono senza dubbio fondamentali per dare risalto al patrimonio industriale e ai mutamenti a cui è stato interessato: gli scatti, infatti, consentono di indagare più a fondo su un argomento delicato come quello della riconversione dell’ex aree industriali e di quelle che sono state dismesse. È proprio per questo motivo che da due anni esiste un progetto chiamato Exarea, fortemente voluto dall’associazione culturale Feudo Ron Alfrè, la quale ha sede a Bellizzi (ci troviamo in provincia di Salerno per la precisione). Inizialmente, si è trattato soprattutto dell’organizzazione di un concorso fotografico che fosse dedicato all’archeologia industriale, ma poi nei vari anni tutto questo si è evoluto.
L’Unione Industriali Provincia di Varese parla sempre più cinese
Che cosa hanno in comune la provincia di Varese e la Cina? Stando a quanto deciso dall’Unione degli Industriali della provincia lombarda molto, visto che il calendario più imminente è pieno zeppo di incontri che andranno a riguardare proprio l’ex Impero Celeste. Il titolo dei meeting in questione, infatti, è emblematico, “Sulle orme del Dragone”. La giornata di ieri è stata caratterizzata dal secondo appuntamento in questo senso, il quale si è svolto a Gallarate (provincia di Varese per l’appunto), con l’attenzione focalizzata sulle esportazioni che sono destinate alla seconda economia mondiale.
L’Uzbekistan farà sorgere una zona industriale tax-free
L’Uzbekistan, una delle tante ex repubbliche sovietiche e attualmente considerata parte dell’Asia centrale, dovrebbe istituire a breve una zona industriale molto particolare: quest’ultima, infatti, sarebbe caratterizzata da alcune concessioni fiscali e doganali, come è stato annunciato da alcuni media locali. Per quel che riguarda la conclusione del progetto in questione, si parla della fine del prossimo mese di marzo, dunque tra due mesi esatti. In pratica, nell’area che si sta descrivendo le compagnie di nazionalità cinese avrebbero la possibilità di pianificare ogni loro investimento.
Ventilazione industriale: Vortice sarà presente alla fiera Ish di marzo
Il settore della ventilazione residenziale e industriale vivrà il suo momento di gloria nel periodo compreso tra i prossimi 12 e 16 marzo: si tratta infatti dei cinque giorni che a Francoforte verranno dedicati a Ish, la fiera internazionale che è solita presentare le ultime novità in fatto di prodotti e servizi. Una delle presenze di maggior rilievo, soprattutto se si fa riferimento al nostro paese, sarà quella della Vortice Elettrosociali spa, con un apposito stand di circa trecento metri quadrati. Che cosa metterà in mostra la società di Tribiano (provincia di Milano)?
Materiali isolanti: le lane minerali
Tra i materiali isolanti di maggiore interesse figurano senza dubbio le cosiddette lane minerali. Due tipologie meritano un approfondimento accurato, vale a dire quelle in teli e quelle in pannelli. Nel primo caso, le fibre della lana di vetro e della lana di roccia vengono legate tra di loro con un apposito bagno di resina sintetica. Per ottenere un miglioramento sensibile della qualità isolante, vengono poi rivestite di carta bitumata o laminate in alluminio. Quest’ultima operazione, ad esempio, deve essere rivolta sempre verso l’interno al momento della posa ed evita che si formi l’acqua di condensazione sulla parte più esterna (quella che presenta una temperatura maggiormente fredda).
Disegno industriale: il Carbon Fiber Design Contest Sailing
La prima edizione è stata un vero successo, ma non ci si accontenta e si punta a un bis ancora migliore: non si può che fare riferimento al Carbon Fiber Design Contest, il concorso internazionale che è rivolto ai creativi più giovani e che punta alla progettazione di oggetti nuovi di zecca per gli interni, andando a sfruttare proprio la fibra di carbonio. Per l’appunto, l’edizione del 2012 si è caratterizzata per dei numeri davvero interessanti, con oltre duecento designer che sono giunti da tutto il continente europeo: la premiazione ha avuto luogo presso il Salone del Mobile di Milano. Con l’inizio del 2013 l’avventura in questione si ripete, ma l’edizione di quest’anno è considerata speciale.
I vari impieghi e i vantaggi del cartone bitumato
Il rivestimento di un tetto in semplice cartone non riuscirebbe a offrire alcun tipo di isolamento termico. Ecco perché questo materiale non può essere utilizzato come vera e propria copertura, se non dopo aver provveduto a preparare il tetto con un apposito strato isolante. In passato i tetti venivano coperti con il cartone su cui successivamente si stendeva il catrame: la copertura in questo caso doveva essere catramata di nuovo ogni due o tre anni. Da diversi anni, però, l’industria ha messo in commercio un cartone bitumato che non ha alcun bisogno di manutenzione. Il materiale è anche rivestito con una lana di vetro resistente all’invecchiamento e provvisto di elevata resistenza.