Il 2012 è e continua ad essere un anno decisamente difficile per l’industria alimentare del nostro paese: una ulteriore conferma, anche se non ce n’era bisogno, è giunta dall’analisi condotta dall’Ismea (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare), il quale ha messo in luce un terzo trimestre (il periodo compreso tra gli scorsi mesi di luglio e settembre) piuttosto complicato. La congiuntura è apparsa comunque in miglioramento rispetto agli altri trimestri, ma il clima di fiducia stenta ad affermarsi completamente. L’indagine in questione, infatti, si è concentrata su un campione composto da 1.200 operatori appartenenti al settore industriale a cui si sta facendo riferimento. Le preoccupazioni più forti sono destate soprattutto dagli ordini, peggiorati in maniera decisa rispetto allo stesso periodo del 2011.
Terni: collaborazione tra l’Itis Allevi e Confindustria Aziende Chimiche
La città di Terni è stata protagonista ieri di un incontro davvero interessante: le parti coinvolte sono state l’Istituto Tecnico Industriale Statale Lorenzo Allevi del capoluogo umbro, rappresentato dalla sua dirigente scolastica, Cinzia Fabrizi, e la Sezione Azienda Chimiche della Confindustria locale, con la presenza del suo numero uno, Giuseppe Cioffi. Come si spiega un meeting del genere? Nel dettaglio, l’obiettivo da raggiungere nel più breve tempo possibile è quello di perfezionare una collaborazione proficua, prendendo spunto dall’esempio di successo che riguarda gli industriali ternani e lo stesso istituto industriale a cui si sta facendo riferimento.
Industria del ferro: si avvicina l’Expofun 2012 di Buenos Aires
Mancano appena quattro giorni all’inizio di Expofun: si tratta di una manifestazione che si tiene in Argentina, nella capitale Buenos Aires e ha una stretta correlazione con il settore industriale. In effetti, l’evento che si terrà in territorio sudamericano dal 15 al 17 novembre prossimi non è altro che la terza esposizione internazionale dei prodotti, degli equipaggiamenti e dei macchinari legati all’industria del ferro. Di cosa si sta parlando nello specifico? Anzitutto, si cercherà di battere i numeri che sono stati totalizzati nell’edizione precedente (risalente al 2010). In effetti, la fiera argentina ha beneficiato di 1958 visite complessive, la maggior parte delle quali (oltre il 94% per la precisione) di nazionalità locale.
La valvola O-shape di Linuo Valve
La Linuo Valve Company, compagnia cinese attiva nella produzione e commercializzazione di prodotti utili per i controlli industriali e manuali, sta facendo parlare di sé per O-shape, la valvola a sfera che è destinata allo spegnimento del servizio: volendo essere ancora più precisi, si tratta di una novità industriale che è in grado di perfezionare utilizzi legati al servizio del gas in determinate circostanze. In questo caso, infatti, si ha un perfetto controllo remoto, il quale viene posto in essere nel momento in cui si applicano il comando pneumatico e quello elettrico di comando. Tra l’altro, non bisogna dimenticare che l’azienda di Zhejiang ha messo a disposizione un funzionamento manuale che entra in funzione con la maniglia a leva e il cambio montato.
Vicenza potrebbe vendere la prelazione sui terreni della zona industriale
Una proposta che potrebbe non essere rifiutata: Massimo Pecori assessore al Patrimonio del Comune di Vicenza ha espresso la sua idea, la quale consiste nella vendita del diritto di prelazione sui terreni per riuscire a finanziare determinate opere. Insomma, si tratta di trovare delle risorse finanziarie importanti in tempi di tagli. D’altronde, le casse comunali non vivono uno dei loro momenti migliori e la cessione della prelazione che Vicenza vanta sui terreni della zona industriale può rappresentare un importante boccata d’ossigeno. Questi stessi appezzamenti di terra sono stati messi a disposizione degli imprenditori locali in passato, cioè nel periodo in cui la zona occidentale si sviluppò in maniera esponenziale dal punto di vista produttivo.
La vulnerabilità sismica degli edifici industriali
La casa editrice Legislazione Tecnica ha deciso di pubblicare un volume molto interessante: si tratta di “Vulnerabilità sismica degli edifici industriali”, un libro che tratta un argomento che sarebbe meglio approfondire in maniera costante. Tra l’altro, questa pubblicazione è quanto mai utile per quel che riguarda il nostro paese, visto che il sisma in Emilia-Romagna e quello che ha coinvolto il Pollino in Calabria sono ben vivi nelle nostre menti. L’intento dell’autore, l’architetto Marco Boscolo Bielo, è stato quello di illustrare e analizzare nel dettaglio quali sono le principali problematiche di un caso reale: nello specifico, si è fatto riferimento a un fabbricato da usare per una destinazione produttiva, realizzato dopo l’anno 2000 e ubicato in un sito che poi è entrato a far parte di una zona 3 (sismicità bassa, quella che nel nostro paese ricomprende circa 1.500 comuni).
Eao propone una nuova serie di pulsanti in acciaio Inox
Eao, azienda che da oltre sessanta anni è all’avanguardia per quel che concerne la progettazione e lo sviluppo di soluzioni Hmi (Human Machine Interface, le interfacce uomo-macchina per intenderci), si sta segnalando per una novità industriale di tutto rispetto: si tratta della gamma economica di pulsanti che sono stati realizzati in acciaio Inox. Di cosa si sta parlando esattamente? La serie in questione, alla quale è stato affibbiato il numero 82, andrà a rimpiazzare la serie R. Nello specifico, essa si compone di pulsanti monoblocco delle dimensioni pari a diciannove millimetri: la realizzazione è quasi esclusivamente in metallo, in modo da ottenere una robustezza unica e molto forte, senza dimenticare la resistenza a diversi shock, un vantaggio di non poco conto.
Bielorussia-Kazakistan: il parco industriale dedicato al settore agricolo
La Bielorussia e il Kazakistan hanno deciso di istituire un parco industriale e tecnologico in maniera congiunta, in modo da utilizzarlo per perfezionare l’equipaggiamento e altri servizi legati al settore agricolo. Il memorandum in questione, di una certa portata a dire la verità, è stato siglato dal ministro dell’Industria bielorusso e da quello dell’Industria e delle Nuove Tecnologie per quel che concerne l’ex repubblica sovietica. In aggiunta, è stata proprio la capitale di quest’ultima, Astana, a ospitare l’evento nel corso della giornata di ieri. Quali obiettivi ci si è posti con un parco industriale di questo tipo?
Automazione industriale: Advantech presenta il nuovo PPC-3100
Advantech Corporation, compagnia di Taiwan che è celebre soprattutto per i suoi personal computer, ha lanciato la sua ultima novità, PPC-3100: in pratica, si tratta di un pc industriale touchscreen con tanto di processore Intel Atom. In aggiunta, questo stesso prodotto è in grado di mettere a disposizione una interfaccia uomo-macchina piuttosto evoluta (Human Machine Interface), in modo da controllare le apparecchiature nell’ambito dell’automazione industriale. Tra l’altro, questo stesso pc vanta anche un predecessore, un modello che presenta alcune differenze rispetto all’ultimo di cui si sta parlando; in particolare, il novello PP-3100 si caratterizza senza dubbio per le dimensioni più piccole, senza dimenticare le interessanti impostazioni, il design snello e le interfacce molto semplici da utilizzare.
Le mole senza centri di Magni Abrasivi
Magni Abrasivi, società di San Donato Milanese che è attiva sin dal lontano 1965 nello sviluppo e nella distribuzione di abrasivi efficaci ed evoluti, si è segnalata per un nuovo contributo, vale a dire quello relativo alla mola senza centri: il metodo in questione è molto particolare, ma si può descrivere in maniera semplice. Anzitutto, la molatura a cui si sta facendo riferimento viene perfezionata attraverso la rettifica periferica esterna di un determinato pezzo che è in rotazione. Quest’ultimo, poi, viene rettificato con una transazione di tipo assiale oppure a tuffo. Il passaggio successivo prevede il trascinamento in rotazione del pezzo stesso da parte di una mola conduttrice: la velocità raggiunta, comunque, non supera mai quella della mola operatrice.