Automazione industriale: il ricordo di Franco Sartorio

Franco Sartorio, uno dei pionieri dell’automazione industriale, se n’è andato all’età di ottanta anni e dopo una lunga malattia: non si può non ricordare la figura di questo manager e soprattutto il suo curriculum ricco di esperienze importanti. La sua laurea in Ingegneria Elettrotecnica lo ha dapprima portato ad essere uno dei più giovani dirigenti della Fiat, ma il suo nome è indissolubilmente legato, insieme a quelli di Luigi Lazzaroni e di Giorgio Minucciani, alla fondazione della Digital Electronic Automation (Dea) a Moncalieri. L’intento iniziale fu quello di applicare l’elettronica ai processi produttivi, in particolare alla metrologia di tipo dimensionale.

L’impiego della molibdenite come lubrificante industriale

Se si volesse stilare una classifica dei migliori lubrificanti che si possono trovare a livello industriale, la molibdenite occuperebbe senza dubbio uno dei primi posti: si tratta, infatti, del minerale che viene impiegato proprio in questa maniera, visto che presenta il vantaggio di resistere alle temperature più elevate e alle pressioni, due fattispecie che fanno perdere ai lubrificanti convenzionali il loro tipico potere. La molibdenite rappresenta un lubrificante solido. In pratica, quelli di uso più comune sono anche la grafite, l’ossido di piombo e alcuni ossidi metallici, i quali però spesso non permettono di risolvere in modo soddisfacente i problemi della tecnica moderna.

Chimica industriale: tutte le funzioni dei tannini

I tannini sono quei composti che sono contenuti in numerosi vegetali e la cui caratteristica essenziale è quella di combinarsi in maniera perfetta con le proteine della pelle: in questo modo, si va a formare il cuoio, quindi partendo dalla chimica industriale si arriva a soddisfare l’esigenza di un altro settore manifatturiero molto importante. Essi possono essere rinvenuti in percentuali molto elevate o, comunque, utilizzabili dal punto di vista industriale. Gli esempi più classici in questo senso sono quelli della corteccia delle querce, di alcune acacie e talvolta anche delle conifere; in aggiunta, non si possono dimenticare le foglie di sommacco, il legno di quebraco rosso e di castagno, i frutti di mirabolano, le radici e spesso anche nelle formazioni patologiche (come le galle, le quali ne sono particolarmente ricche).

Giornata sulle miniere: le iniziative del Parco Minerario Floristella

Le ventiquattro ore di ieri e quelle odierne sono dedicate in tutta Italia alla quarta edizione della Giornata Nazionale sulle Miniere: uno degli eventi più interessanti previsti proprio per oggi è quello di cui potranno beneficiare i cittadini siciliani. In effetti, l’opportunità viene messa a disposizione dal Parco Minerario Floristella-Grottacalda, una testimonianza davvero interessante e incredibile di cosa sia l’archeologia industriale nel nostro paese, oltre che esempio fondamentale per quel che riguarda la tutela dell’ambiente. Sono varie la manifestazioni organizzate da questa struttura, la quale sorge a Valguarnera, in provincia di Enna.

Un nuovo piano industriale per la Ferrosud di Matera

Gli ultimi anni della Ferrosud di Matera hanno messo in luce un triste e lento declino: si sta facendo riferimento all’azienda che si occupa soprattutto di costruzioni meccaniche destinate al settore ferrotranviario, una sorta di “simbolo” per la città dei sassi. Ora, però, si sta provvedendo a un opportuno rilancio tramite un piano industriale piuttosto articolato. Quest’ultimo, infatti, prevede che le risorse da sfruttare siano quelle interne, cercando di creare nuove occupazioni e posti di lavoro in un momento così difficile dal punto di vista economico. La Regione Basilicata si è ormai convinta della validità del progetto e intende proseguire con decisione su questo tracciato.

La bonifica ambientale dell’ex area industriale di Crotone

Il comune di Crotone ha deciso di incentrare gran parte delle proprie politiche attuali e future sulle bonifiche ambientali: non è un caso, infatti, che siano sempre più numerosi gli incontri tecnici che affrontano tale argomento, con l’ultima conferenza del municipio calabrese che si è focalizzata sulla messa in sicurezza delle discariche a mare. In aggiunta, non è stata nemmeno dimenticata la possibile riconversione “verde” dell’ex area industriale, una misura necessaria se si intende proseguire su questa strada. Non potevano mancare il primo cittadino crotonese, Giuseppe Vallone, ma anche il numero uno della Commissione Consiliare Ambiente, Michele Marseglia, oltre ad alcuni tecnici degli enti locali e dell’Eni.

Chimica industriale: le varie tipologie di giallo

Nella chimica industriale il termine “giallo” si può utilizzare per molte soluzioni ed elementi: il primo che viene in mente è il giallo cadmio. In pratica, si tratta di solfuro di cadmio e viene preparato attraverso una opportuna azione di acido solfidrico su una soluzione di un sale di cadmio. In natura, esso si può trovare nel minerale che è meglio conosciuto con il nome di greenockite. Tra le caratteristiche principali che vale la pena menzionare figura senza dubbio la presentazione in cristalli rossi o gialli a seconda delle condizioni di precipitazione.

Industria elettronica: l’utilità del germanio

Il germanio è l’elemento chimico che appartiene al quarto gruppo del sistema periodico: il suo utilizzo da parte dell’industria chimica è limitato ad alcuni settori, ma bisogna anzitutto conoscerne le caratteristiche più importanti. Ad esempio, esso ha proprietà intermedie tra quelle che sono proprie dello stagno e quelle del silicio; allo stato elementare, inoltre, lo si può rinvenire con il tipico aspetto metallico, di colore grigio argenteo e dalla consistenza piuttosto fragile. L’importanza tecnologica è molto alta, visto che le applicazioni sono diffuse nell’ambito dell’elettronica da diversi anni a questa parte.

Archeologia industriale: la IV Giornata delle Miniere in Campania

Un fine settimana dedicato all’archeologia industriale: è questo quello che attende i residenti del Sannio e dell’Irpinia che avranno intenzione di partecipare alla quarta Giornata Nazionale delle Miniere. Si tratta di un appuntamento ormai classico e fissato per questo 2012 in due date, il 26 e 27 maggio per l’appunto. L’evento è stato promosso dalla sezione campana dell’Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale (meglio nota con l’acronimo Aipai). Volendo essere ancora più precisi, il merito dell’iniziativa va ascritto ad Augusto Vitale, coordinatore nonché professore presso l’Università Federico II di Napoli, e a Rossella Del Prete, segretario-tesoriere della stessa associazione.

Aree industriali eco-sostenibili: il progetto Meid dell’Enea

Sempre più persone e istituzioni si stanno accorgendo finalmente della importanza incredibile che è insita nella sostenibilità ambientale dei siti industriali: in particolare, si è capito come essa sia fondamentale per migliorare e sviluppare il territorio, quindi le riflessioni nazionali e internazionali degli ultimi tempi si basano proprio su questo approccio. Non è un caso, dunque, che esista addirittura un progetto europeo di questo tipo, il Meid, acronimo che sta a indicare il Mediterranean Eco-Industrial Development, vale a dire lo Sviluppo Industriale Eco-Sostenibile. La presentazione ufficiale è avvenuta proprio nel corso della giornata di ieri a Roma, grazie all’Enea (si tratta dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile).