Il termine chamotte è molto diffuso nell’industria chimica per indicare la polvere che si può ottenere attraverso una opportuna macinazione dell’argilla: quest’ultima, in particolare, viene cotta fino a quando non si consegue una disidratazione perfetta e completa. Il suo impiego industriale più diffuso è quello relativo allo smagrimento delle argille grasse, in modo da diminuire la plasticità delle stesse, la quale sarebbe altrimenti causa, oltre che di un ritiro piuttosto forte, anche di una estrema porosità del prodotto cotto. Gli scarti di lavorazione e il cotto in questione che si è frantumato nel trasporto finiscono poi per macinazione una ottima chamotte. Tra l’altro, quest’ultima può essere prodotta in modo adeguato anche dal caolino, la roccia sedimentaria che è formata essenzialmente da caolinite, vale a dire uno dei minerali silicatici dell’argilla.
A Londra una mostra dedicata al design industriale britannico
Il 2012 di Londra non sarà caratterizzato solamente dalle Olimpiadi: in effetti, si è deciso di celebrare proprio nel corso di quest’anno i migliori geni del design industriale britannico. L’appuntamento è previsto dal 31 marzo al 12 agosto al Victoria & Albert Museum della capitale inglese, con la mostra che non a caso è stata intitolata “British Design 1948-2012”. Si tratterà di un vero e proprio percorso storico scandito dalle tappe principali del design in questione. La mostra è articolata in tre distinte sezioni, vale a dire Tradizione e modernità, Sovversione e Innovazione e creatività, le quali fanno già intendere che cosa si potrà ammirare. Le opere rappresentate sono le principali icone che hanno impreziosito i settori dell’arredamento, della moda, della fotografia, della ceramica e dei prodotti industriali.
La Fiera della meccanizzazione agricola di Savigliano (Cuneo)
Le date dei prossimi 16, 17 e 18 marzo saranno interamente dedicate alla meccanizzazione agricola in quel di Savigliano, in provincia di Cuneo: si tratta, infatti, della trentunesima edizione di questa fiera così particolare, un’occasione per approfondire questi argomenti di cui non si sente parlare così spesso. In effetti, vi saranno diversi convegni dedicati appositamente alle tematiche più attuali, come ad esempio quelli sull’innovazione nelle macchine agricole, sugli incentivi all’utilizzo dei biogas, sulla versione che tra due anni andrà a coinvolgere la Politica Agricola Comune (Pac) e molto altro, ma i macchinari del settore primario saranno inevitabilmente i protagonisti assoluti.
Le cesoie per il taglio delle lamiere in metallo
La cesoia è la macchina operatrice che esegue dei tagli aperti sulle lamiere di metallo. Il nome alternativo è quello di cesoiatrice: il taglio in questione, il quale viene eseguito a freddo, consiste nel separare la lamiera stessa in due parti nette, senza alcun tipo di asportazione di truciolo. Le cesoie, inoltre, possono avere delle lame rettilinee, con moto alternativo o intermittente, oppure lame circolari con un moto rotatorio e più continuo. Cerchiamo di conoscere quali sono le cesoie più utilizzate a livello industriale. Anzitutto, vi sono le cesoie a ghigliottina, le quali realizzano l’operazione di taglio delle lamiere con lo spostamento parallelo e alternato di una lama verso l’altra. Le lame di questo strumento sono foggiate in modo da creare, con i loro piani inclinati, degli spigoli taglienti rettilinei, con angoli di taglio sempre molto ampi, vale a dire compresi tra 75 e 80 gradi.
Design industriale: Whirlpool premiata per il suo piano di cottura
Whirlpool si dimostra ancora una volta una azienda innovativa e sempre attenta alle richieste e alle esigenze della sua clientela: il colosso americano degli elettrodomestici è infatti riuscito a conquistare tre importanti riconoscimenti relativi agli IF Award per il 2012. In particolare, bisogna sottolineare il premio “Gold”, il quale è stato assegnato per il settore Global Consumer Design. Il merito di tutto questo si deve al piano cottura iXeliumTM, un progetto industriale che ha soddisfatto pienamente i desiderata dei consumatori. I vantaggi principali di questo piano sono, in particolare, la cottura più rapida, il ridimensionamento dei consumi e la pulizia molto più agevole.
Industria chimica: i coloranti
I coloranti sono quelle sostanze capaci di tingere un supporto, in cui penetrano e si fissano da sole o per azione di altre sostanze (dette anche “mordenti”). Si devono quindi distinguere dai colori come i pigmenti e le lacche, i quali tingono per effetto della sovrapposizione, formando uno strato colorato sul supporto stesso. I coloranti sono quasi tutti di natura organica e vengono distinti in naturali (vegetali o animali) e artificiali. Gli utilizzi industriali sono davvero molti, in particolare si possono citare la stampa e la colorazione dei tessuti e dei filati, la colorazione dei prodotti organici, l’utilizzo nella fotografia, nella microscopia e anche in qualità di indicatori. Le categorie di coloranti sono sostanzialmente quattro.
Efficienza industriale: il ruolo degli evaporatori
L’evaporatore è lo strumento industriale che serve ad allontanare da una soluzione un liquido (generalmente l’acqua) sotto forma di vapore, come fa intuire il suo stesso nome: nella tecnica, però, il termine stesso si usa per una categoria molto più ristretta di apparecchi. Si tratta, nello specifico, degli evaporatori per macchine frigorifere, i quali costituiscono quella parte del macchinario in cui il fluido frigorigeno viene fatto appunto evaporare, producendo così l’effetto refrigerante, degli evaporatori per impianti di concentrazione, i quali hanno lo scopo di eliminare per riscaldamento un solvente volatile che contiene disciolte delle sostanze solide, e degli evaporatori per impianti marini, strumenti sussidiari delle motrici marine a vapore che servono a produrre acqua dolce distillando quella del mare.
Industria chimica: le caratteristiche dell’europio
L’industria chimica annovera una serie di elementi metallici di cui si sente parlare molto poco: non a caso, il gruppo in questione è stato ribattezzato da tempo “gruppo delle terre rare”, anche se ultimamente ci sono state delle compagnie e delle banche che hanno puntato su di essi per proporre i loro nuovi strumenti finanziari. Un elemento molto interessante è senza dubbio l’europio, il quale ha numero atomico 63 e peso atomico pari a 152. L’appartenenza al novero menzionato in precedenza è dovuta soprattutto al fatto che si tratta di una delle terre rare meno abbondanti in assoluto di tutti gli altri elementi: ciò nonostante, questo non impedisce che l’europio stesso sia molto volatile, il più volatile in assoluto del gruppo, oltre a rappresentare l’elemento metallico che ha le caratteristiche peculiari più note.
Metalli industriali e terre rare: l’erbio
L’erbio è un elemento chimico metallico che fa parte del gruppo delle cosiddette “terre rare”. La sua scoperta si deve a Carl Gustaf Monsander, il quale si accorse della sua esistenza per la prima volta nel 1843, anche se in quella occasione il primo nome affibbiato fu quello di “terbio”. In seguito, a causa di alcune complicazioni che erano sorte in merito alla nomenclature delle stesse terre rare, il nome fu appunto modificato in erbio (siamo nel 1860 per la precisione): c’è comunque da precisare che solamente nel 1878 fu ottenuto l’elemento in questione in una forma che potesse essere considerata pura in maniera ragionevole. In natura, l’erbio si trova diffuso in molti minerali, in particolare nella gadolinite che proviene dai giacimenti di Ytterby, in Svezia, una località da cui ha preso origine sia il primo che il secondo nome dato a tale elemento.
Design industriale: a Veronafiere va in scena Vivi la Casa
Verona sarà la sede della decima edizione di “Vivi la Casa”, la mostra mercato che è appositamente dedicata al settore dell’arredamento e del design industriale: si tratta di un evento molto atteso, al quale ha presenziato anche il primo cittadino del comune veneto, Flavio Tosi, senza dimenticare la Camera di Commercio locale e la Provincia. L’obiettivo è quello di dare maggiore risalto al Made in Italy tanto bistrattato negli ultimi tempi, cercando di mettere a disposizione delle opzioni di un certo livello per quel che concerne l’arredo e la vita di tutti i giorni. I destinatari della mostra sono proprio le famiglie e i consumatori, visto che i vari padiglioni che sono stati predisposti metteranno a disposizione prodotti di ottima qualità, ma anche e soprattutto a un buon prezzo.