Sato Europe, la divisione del Vecchio Continente del colosso leader nella stampa di codici a barre, ha deciso di introdurre una nuova serie per quel che riguarda le sue stampanti termiche di etichette ad alta velocità. Si tratta, nello specifico, della serie E degli strumenti che sono stati ribattezzati GZ, con innovazioni che hanno sfruttato nel migliore dei modi l’esperienza maturata finora. In particolare, fondamentali sono stati i collaudi relativi alla serie CL, messa sul mercato da diverso tempo, con l’offerta di caratteristiche maggiori e migliori della macchina Sato che è più diffusa al mondo.
Plastic Factory, la mostra dedicata al design industriale della plastica
Plastic Factory: è questo il nome dell’esposizione che viene curata dall’associazione culturale Asilo Bianco e che è possibile ammirare presso il Forum di Omegna (provincia di Verbano-Cusio-Ossola) e il Museo Tornielli di Ameno (provincia di Novara). Fino al prossimo 2 giugno il design industriale renderà ancora più orgoglioso il Piemonte, come si evince anche dal sottotitolo dell’evento in questione, vale a dire “il miracolo della plastica tra arte contemporanea e design”. Ma cosa è stato esposto esattamente?
Robotica industriale: le ambizioni della città di Qingdao
I robot industriali non sono certo delle innovazioni strane e inconsuete per quei paesi che vantano le manifatture più avanzate a livello internazionale. Non è un caso, quindi, che il governo cinese stia sostenendo con convinzione Qingdao, città subprovinciale che si trova nella parte orientale della provincia dello Shandong, a diventare la più importante base per quel che riguarda tale settore nella Cina settentrionale. Proprio di recente, c’è stato il debutto del primo “servo robot”, vale a dire un tipo di robot industriale che pesa circa cinquecento chilogrammi.
La Savannah e la prima volta di una nave a vapore nell’Atlantico
La data del 22 maggio fa tornare alla mente una impresa che ha molto a che fare con la Rivoluzione Industriale. In effetti, esattamente 194 anni fa, nel 1819 per la precisione, salpava dal porto americano di Savannah (in Georgia) la prima nave a vapore che fu in grado di attraversare l’Oceano Atlantico. Si tratta di una traversata storica, nonostante lo scarso successo commerciale che ebbe in seguito questa imbarcazione, ribattezzata con lo stesso nome del porto, SS Savannah. L’obiettivo era quello di raggiungere l’Europa utilizzando i motori funzionanti a vapore per gran parte del viaggio, una innovazione che risaliva al secolo precedente.
Archeologia industriale: gli scatti di Ezio Ferreri sulle miniere siciliane
Fino al 31 maggio è possibile visitare una mostra fotografica dedicata all’archeologia industriale siciliana che è davvero emozionante: si tratta degli scatti di Ezio Ferreri, i quali sono esposti presso il Belice/Epicentro della Memoria Viva, la struttura che sorge a Gibellina (provincia di Trapani) e che serve a mantenere vivo il ricordo del terribile terremoto del 1968. Ebbene, la mostra in questione è stata tratta dal lavoro intitolato “Miniere di Sicilia”, il quale è curato da Giulia Scalia, senza dimenticare l’accompagnamento testuale da parte di Francesca Barban.
A Macerata si presenta il progetto per valorizzare la proprietà industriale
La giornata odierna è quella scelta dalla Camera di Commercio di Macerata per presentare il progetto regionale “Valorizzazione e tutela dei titoli di proprietà industriale”: si tratta di una iniziativa molto interessante per la regione Marche, visto che si vanno a coinvolgere le piccole e medie imprese che sono attive in questa parte d’Italia. Si tratta in pratica di un servizio che è in grado di orientare al meglio l’utenza a cui si sta facendo riferimento, visto che la proprietà industriale va continuamente tutelata e migliorata.
Nel relitto del Pozzino flaconi di collirio risalenti a duemila anni fa
Come ci si curava più di duemila anni fa? Una risposta parziale si può avere grazie a una scoperta archeologica recente. In effetti, all’interno del cosiddetto “relitto del Pozzino”, vale a dire una imbarcazione che è naufragata proprio nel corso del II secolo prima di Cristo nelle acque del golfo di Baratti. Ci troviamo nell’estremità sud-orientale del Mar Ligure, non lontani dalla città di Piombino per la precisione. È qui che un tempo fioriva un centro etrusco molto importante come Populonia: il relitto è stato riportato alla luce negli anni Novanta del secolo scorso, ma solo ora uno dei contenitori di stagno recuperati insieme ha svelato quello che è l’antenato del nostro collirio, un medicinale sorprendente.
Sessantadue anni fa la prima presentazione del Tetra Pak
Il 18 maggio del 1951, esattamente sessantadue anni fa, lo svedese Ruben Rausing presentava la prima confezione per alimenti realizzata in Tetra Pak. Di certo, si tratta di una innovazione industriale di non poco conto, dunque cerchiamo di capire come si è arrivati a un debutto simile. Intorno agli anni Venti del secolo scorso, lo stesso Rausing ritornò in patria e proseguì l’impiego presso la società SLT, prima come manager assistente e poi come manager vero e proprio.
I responsabili dell’inquinamento industriale delle acque americane
La Ohio Valley Electric Corporation, la Ferro Corporation, ma anche l’American Electric Power e lo US Department of Defense. Sono queste le aziende e gli enti che vengono considerati tra le principali fonti di inquinamento delle acque americane, almeno secondo una indagine che è stata realizzata dall’associazione Food & Water Watch insieme al Political Economy Research Institute dell’Università del Massachusetts. Il titolo di questo rapporto evidenzia come gli Stati Uniti abbiano bisogno di regole più rigide ed efficienti per proteggere la salute pubblica dall’inquinamento industriale delle acque.
Pedalarcultura 2013: alla scoperta delle fornaci di Ispra
Pedalarcultura 2013 è il programma organizzato dalla LibEreria nella Bottega del Romeo di Ispra (provincia di Varese), una serie di appuntamenti e pedalate in bicicletta per scoprire paesaggi e caratteristiche del Lago Maggiore: siamo già giunti alla quarta tappa in tal senso e grazie alle due ruote sarà possibile scoprire le fornaci di Ispra, una testimonianza molto interessante dell’archeologia industriale del nostro paese. L’appuntamento in questione è previsto per il prossimo 26 maggio, quando si avrà la possibilità di ammirare un paesaggio piuttosto insolito.