Grosseto: il progetto del nuovo polo dell’industria agroalimentare

foto1gAlberese, una delle principali frazioni del comune di Grosseto, situata all’interno del Parco Naturale della Maremma: è qui che sta per vedere la luce il nuovo polo destinato all’industria e la trasformazione agroalimentare della Toscana, più precisamente nell’azienda agricola locale. La presentazione del progetto è avvenuta qualche giorno fa da parte dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione, con una approvazione avvenuta all’unanimità. Tra l’altro, la Provincia di Grosseto ha collaborato in maniera attiva e proficua, senza dimenticare il contributo fondamentale del mondo scientifico e di quello della ricerca per quel che concerne tale settore.

Standline, il nuovo rivestimento industriale di Tlm Systems

standline-grigliato-drenante-in-pvc-per-il-transito-pesante-P161205Tlm Systems, gruppo francese noto soprattutto per i suoi rivestimenti destinati al settore industriale, ha introdotto una novità molto interessante da questo punto di vista. Si tratta di Standline, un rivestimento grigliato drenante che è stato realizzato in Pvc e che serve per il transito pesante. La soluzione di cui si sta parlando, inoltre, permette di ottenere un importante drenaggio dei liquidi, senza dimenticare i ritagli del metallo e le varie polveri con cui si può avere a che fare.

Un week-end archeologico industriale nel Salento grazie all’Aiapp

cave-leccesi-300x229Un fine settimana di impronta tipicamente archeologica, in particolare quella relativa al patrimonio industriale: anche il Salento potrà beneficiare oggi e domani della manifestazione “Giardini e paesaggi aperti-Paesaggi e archeologie”, evento che andrà a interessare sette comuni in provincia di Lecce, vale a dire Maglie, Tuglie, Parabita, Seclì, Supersano, Cursi e Salve. Quello che si potrà ammirare non viene raccontato molto spesso, in quanto il viaggio in questione andrà a coinvolgere dei luoghi e degli elementi non molto conosciuti, ma che in realtà meritano parecchio.

La Thailandia costruirà un vasto parco industriale della gomma

a-view-of-songkhla-lakeLa Thailandia è più che mai pronta a costruire un nuovo parco industriale che sarà specializzato nella lavorazione della gomma: la zona del paese asiatico che è stata scelta in tal senso è quella della provincia meridionale di Songkhla, la quale sarà completamente coinvolta nella produzione e nelle varie fasi che hanno a che fare con il mercato in questione. In aggiunta, la struttura di cui si sta parlando opererà in parallelo a un parco della gomma molto simile che si trova nella vicina Malesia, come è stato riferito in via ufficiale dal viceministro dell’Agricoltura.

Industria robotica: a Genova la prima edizione del RoboBusiness Europe

2815_gen_296Le giornate di oggi e domani sono state scelte per lo svolgimento della prima edizione europea della manifestazione più importante per quel che riguarda lo sviluppo dell’industria della robotica: a Genova, infatti, sta andando in scena questo evento B2B (Business to Business), più precisamente presso il Centro Congressi dei Magazzini del Cotone nell’area del Porto Antico. Il nome è quello di RoboBusiness Europe, semplificato nell’acronimo Rbe per la precisione. Il fatto che si tratti di un debutto nel Vecchio Continente dipende dal fatto che il format originale è quello americano, ormai giunto al suo ottavo anno di vita. Di cosa si tratta nello specifico?

Empoli: accordo sulla depurazione industriale nel distretto del cuoio

La Regione Toscana, il Ministero dell’Ambiente, diversi comuni e l’Associazione dei Conciatori sono i protagonisti dell’intesa nuova di zecca che prevede una pronta riorganizzazione della depurazione industriale per quel che riguarda il comprensorio del cuoio nell’Empolese, nella Valdera, nella Valdelsa e nella Val di Nievole. In pratica, si sta parlando di un aggiornamento di quanto già stabilito cinque anni fa. Come hanno stipulato enti locali e associazioni, il denaro messo a disposizione sarà pari a 204 milioni di euro, 145 dei quali disponibili sin da subito, in modo da realizzare una serie di infrastrutture utili per tale risanamento.

Una mostra sul ruolo del colore nel design industriale

Da ieri è partita la rassegna artistica dedicata al colore nel design con Francesca Valan, evento che durerà fino al prossimo 21 aprile presso la Galleria Regionale di Arte Contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d’Isonzo (provincia di Gorizia). Di cosa si tratta esattamente? Gli appuntamenti previsti in tal senso sono due. La giornata di ieri è stata incentrata sul linguaggio cromatico, più precisamente il ruolo del colore nell’ambito del design industriale dagli anni Cinquanta ad oggi.

Leghe metalliche: gli impieghi industriali dell’elektron

L’elektron è una importante lega industriale di magnesio che si basa su una composizione media ben precisa. In effetti, si tratta del 4-6% di alluminio, lo 0,35% di manganese, il 3% di zinco, lo 0,3% di rame e di silicio (hanno una percentuale identica), mentre il resto è rappresentato dallo stesso magnesio. Il carico di rottura è compreso tra i diciotto e i ventotto chilogrammi per millimetro quadrato, mentre il modulo di elasticità longitudinale arriva a 4,6 tonnellate per millimetro quadrato. In aggiunta, la temperatura di fusione va da un minimo di 610 a un massimo di 640 gradi. Il nome in questione è un marchio registrato di una società, vale a dire la Magnesium Elektron Limited.

Come si fabbrica la dinamite

Il nome dinamite viene di solito affibbiato agli esplosivi da mina a base di nitroglicerina, intimamente mescolata con qualche sostanza solida assorbente, in modo che sia facile e meno pericoloso sia il trasporto che maneggiare il tutto. Come assorbenti vengono impiegate varie sostanze che possono esser inerti, vale a dire senza alcuna influenza sul potere esplosivo della nitroglicerina, oppure attive, ovvero capaci di aumentarne in maniera più o meno notevole la potenza o di modificarne in un dato senso le proprietà esplosive.

Due giornate dedicate all’archeologia industriale di Ronciglione

La giornata di ieri e quella di oggi sono state dedicate all’archeologia industriale della città di Ronciglione, in provincia di Viterbo: non è un caso che le quarantotto ore in questione siano state organizzate dal locale Centro Ricerche e Studi, insieme all’Università degli Studi della Tuscia, allo stesso comune ronciglionese e all’Aipai (Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale). In particolare, si è deciso di parlare e di approfondire il tema del ferro e delle ferriere che dal ‘500 all’800 si intrecciavano all’interno dello Stato Pontificio. Di cosa si tratta nello specifico?