L’inquinamento industriale ai tempi degli antichi Egizi

Sembra incredibile, ma anche gli antichi Egizi erano esposti all’inquinamento dell’aria.

La constatazione è giunta dall’Università di Manchester, la quale ha esaminato quindici mummie di diversa estrazione sociale, rilevando una forte presenza di particolati nei polmoni. Queste microscopiche particelle possono provocare malattie respiratorie e addirittura il cancro e sono solitamente collegate alle attività post-industriali, come ad esempio le combustioni fossili.

Archeologia industriale: il recupero delle miniere del Sannio

Le miniere del Sannio e dell’Irpinia sono delle testimonianze preziose e “vive” dell’archeologia industriale del nostro paese.

Non è quindi un caso se l’Università del Sannio ha deciso di dedicare a questi reperti e alla loro valorizzazione artistico-culturale un convegno molto interessante: l’evento, patrocinato anche dalla Provincia di Benevento, ha avuto luogo pochissimi giorni fa e ha ripercorso la storia industriale di queste zone della Campania, tra cui si possono citare Altavilla Irpina, Morcone e Cusano Mutri, un patrimonio minerario, soprattutto quello dell’estrazione del tufo, che va preservato a tutti i costi.

Unione Industriale Prato: fari puntati sul credito commerciale

I crediti commerciali delle nostre imprese sono l’argomento di maggiore attualità all’interno dell’Unione Industriale di Prato.

L’associazione toscana sta lavorando da tempo a tale ambito: le stime più aggiornate in questo senso parlano di un buono sviluppo per quel che concerne il settore della moda, il quale nel pratese è finora stato in grado di far registrare un credito pari al 4,4%, addirittura superiore a tutte le altre imprese italiane.

Valvole industriali: il bilanciamento idraulico

L’equilibrio termico e idraulico è l’elemento principale da valutare negli impianti a valvole termostatiche.

Spesso, però, questo stesso equilibrio viene eccessivamente trascurato e le valvole in questione sono considerate soltanto come dei semplici strumenti in grado di autoequilibrarsi: in effetti, la convinzione più diffusa è che in questo modo il calore venga diffuso a tutto il circuito di distribuzione, senza alcuna esclusione per quel che concerne i corpi scaldanti. In realtà, le valvole termostatiche sono perfettamente capaci di garantire l’equilibrio termico degli impianti, ma bisogna anche considerare che il loro apporto in fatto di equilibrio idraulico è praticamente nullo.

Archeologia industriale a Roma: il Gazometro

Il Gazometro che sorge a Roma nel quartiere Ostiense è uno splendido esempio di archeologia industriale.

Le suggestioni che esso ispira sono molte, eppure molte volte appare come un enorme cilindro in acciaio abbandonato a sé stesso e da rivalutare al più presto: la sua storia ci può raccontare molto. In effetti, la costruzione di questa struttura risale al 1937. Si tratta dell’impianto più grande, affiancato da altri due eretti nel primo decennio del secolo, il quale veniva utilizzato per accumulare il gas cittadino, un mix di gas, idrogeno e metano.

Bialetti, tutto pronto per la riorganizzazione industriale

Il marchio Bialetti è noto a tutti per la produzione di caffettiere.

Gli ultimi eventi che stanno caratterizzando la spa di Coccaglio (provincia di Brescia), la quale è nata nel 1998 a seguito della chiusura della storica compagnia, sono di stampo industriale: in effetti, è stato avviato da pochissimi giorni un approfondito e accurato piano di revisione e ottimizzazione dell’assetto interno, il quale prevede come cardini principali la cessione di vari impianti destinati alla coniatura e allo stampaggio delle pentole.

Rivoluzione industriale: la nascita del puddellaggio

Il termine puddellaggio deriva direttamente dal verbo inglese “to puddle”, il cui primo significato è quello di “rimescolare”.

Oggi conosciamo tutti questa definizione come uno dei principali trattamenti del settore siderurgico, quando si provvede a ossigenare elementi come il silicio, il carbonio e la manganese: il passaggio successivo, invece, prevede proprio il rimescolamento della ghisa nei forni, un processo che consente al metallo stesso di divenire maggiormente malleabile. Ma il puddellaggio rappresenta soprattutto uno dei momenti salienti della Rivoluzione Industriale.

Inquinamento industriale: i problemi delle scuole americane

Molte scuole americane si caratterizzano più per l’inquinamento industriale che per il rendimento.

Sono proprio le fonti industriali le principali responsabili della pessima atmosfera che arieggia nei dintorni degli istituti pubblici: secondo l’Università del Michigan, ciò provoca rischi gravi per la salute e difficoltà di concentrazione negli studenti. Il successo scolastico, dunque, dipende anche da questo fattore, un nuovo modo di esaminare il fenomeno. I luoghi più colpiti in questo senso sono diversi, si va dallo stesso Michigan all’Ohio, passando per l’area metropolitana di Detroit e la zona di Muskegon.

Zona industriale: in Veneto c’è il Consorzio di Padova

Dirige la pianificazione, la gestione e la commercializzazione di aree industriali in Veneto, che comprendono quasi 3.800.000 mq. Il suo comprensorio è stimato in 10.500.000 mq.

E’ il Consorzio Zona Industriale di Padova (ZIP), le cui iniziative si concretizzano anche grazie alla partecipazione delle amministrazioni locali, che vengono caratterizzate dalla presenza di un unico soggetto che gestisce ogni singola area. Questo unico soggetto, inoltre, si occupa della vendita dei lotti e della futura gestione degli stessi.

Il Consorzio Zona Industriale e Porto Fluviale di Padova:

è un ente pubblico, fondato nel 1956, che si è fatto promotore di progettare e realizzare la più grande area industriale del Nordest italiano.

Archeologia industriale: i Monumenti Aperti di Carbonia

Mancano ormai pochissimi giorni all’ottava edizione di Monumenti Aperti, l’evento di archeologia industriale che coinvolge la città di Carbonia.

Il 21 e il 22 maggio sono infatti le date prescelte per la mostra culturale in questione, un’occasione per riscoprire dei veri e propri “gioielli” della storia industriale del nostro paese. Il paesaggio di Carbonia è davvero particolare: qui possiamo rinvenire esempi interessanti di architetture razionaliste, come ad esempio la miniera di Serbariu e i vecchi esercizi commerciali, ma i visitatori possono essere attratti da molto altro.