Il Beijing Environmental Protection Bureau (meglio noto con l’acronimo Epb) ha voluto sottolineare ieri il suo impegno volto al miglioramento dell’ambiente urbano: questo traguardo dovrà essere ottenuto riducendo del 2% i quattro principali elementi inquinanti nel corso del 2013. I quattro “responsabili” sono il diossido di zolfo (l’anidride solforosa per intenderci), l’ossido nitrico, la domanda chimica di ossigeno (Cod) e il nitrato di ammonio (molto sfruttato come fertilizzante chimico). Si tratta degli stessi quattro elementi chimici che il governo di Pechino ha preso di mira anche nel corso del 2012, dunque questo vuol dire che servono sforzi maggiori per raggiungere risultati soddisfacenti.
La nuova chiave torsiometrica idraulica di Enerpac
Enerpac, leader globale per quel che riguarda gli attrezzi ad alta pressione dell’equipaggiamento usato per i mercati industriali, ha messo a disposizione una chiave torsiometrica idraulica in acciaio W22000: anzitutto, per questo attrezzo non ne sono necessari altri per rendere concreto il cambio degli inserti con l’impronta di tipo esagonale. Quali sono le caratteristiche fondamentali di tale prodotto? Anzitutto, le dimensioni dei dadi sono comprese tra i settantacinque e i centotrentacinque millimetri. In aggiunta, non bisogna dimenticare che l’occhiello per il sollevamento e la manopola utile per il supporto della movimentazione dell’attrezzo sono stati predisposti per ottenere il risultato migliore possibile.
Rivoluzione Industriale: le invenzioni di Richard Roberts
Tra le più importanti figure del periodo di sviluppo iniziale dell’industria di macchine utensili di Manchester fu senza dubbio Richard Roberts: vissuto tra il 1789 e il 1864, egli fu famoso soprattutto per la sua invenzione del filatoio intermittente automatico, ma fu anche artefice di altre realizzazioni importanti nel campo dell’ingegneria meccanica. Roberts si stabilì proprio a Manchester e nel 1821, nonostante la sua officina fosse di piccole dimensioni, si era già fatto un nome. Oltre alla limatrice per i metalli, inventò modelli ben perfezionati di torni, con tanto di piano di scorrimento e filettatrice, una macchina a dividere e anche una scanalatrice.
Industria tessile: a cosa serve la roccatrice
Quando si parla di industria tessile, una delle macchine di maggiore interesse è senza dubbio la roccatrice. Di cosa si tratta esattamente? In pratica, essa viene impiegata di solito per effettuare l’incannatura di un filato su un tubetto, in modo da formare quella che viene appunto chiamata “rocca”. Quest’ultima non è altro che un formato industriale di stoccaggio del filato e consiste nell’arrotolare il filo intorno a un’anima a forma di cono. Le operazioni che vengono compiute da una roccatrice sono sostanzialmente tre. La prima consiste nell’alimentazione del filato che deve essere avvolto, operazione che viene posta in essere mediante un’apposita spola.
Industria agraria: l’utilizzo dei rodenticidi
L’industria agraria deve molto ai rodenticidi. Questi ultimi sono dei prodotti di origine naturale e di sintesi, ad azione prevalentemente antiparassitaria e che sono impiegati, come suggerisce anche il nome stesso, contro i roditori dannosi (in primis le talpe). Le distinzioni sono molto importanti in questo caso. In effetti, si deve parlare di ratticidi, topicidi e arvicidi per la precisione: essi sono sfruttati, rispettivamente, contro i ratti, i topi e le arvicole. I rodenticidi tendono ad agire in particolare per ingestione e i principi attivi sono caratterizzati da derivati della cumarina, dell’indadione, da solfato di tallio, da stricnina, da arsenito di sodio e da fosfuro di zinco solo per citare alcuni esempi molto interessanti.
L’Inghilterra e la nascita della produzione meccanica in serie
È consuetudine ascrivere ai soli Stati Uniti il merito pioneristico per quel che riguarda la produzione industriale in serie standardizzata, senza dimenticare la catena di montaggio. Non c’è dubbio che l’attuale prima economia mondiale abbia svolto un ruolo determinante nell’800 in diversi settori ingegneristici, ma in realtà molti metodi furono anticipati dalle prime aziende meccaniche presenti in Inghilterra. Tutto questo non deve però sorprendere più di tanto, visto che gli stessi metodi a cui si sta facendo riferimento furono resi possibili grazie all’invenzione di macchine utensili automatiche, gran parte delle quali fecero la loro comparsa proprio in Inghilterra tra la fine del ‘700 e l’inizio del secolo successivo.
La revisione della politica industriale di Mumbai
Il governo indiano ha deciso di modificare alcune norme relative allo sviluppo delle unità industriali all’interno della città di Mumbai. La Industrial Location Policy (Ilp) per la regione metropolitana, la quale impone delle restrizioni per quel che concerne le attività settoriali, verrà dunque sottoposta a una rigida revisione, come parte integrante della nuova politica industriale della nazione asiatica. L’Ilp è stata formulata nel 1993 ed ha avuto immediatamente come obiettivo principale quello di assicurare un ambiente libero da qualsiasi forma di inquinamento nella regione menzionata in precedenza, in primis nelle aree di Mumbai.
Motori pneumatici: disponibile il nuovo catalogo di Ferry
Ferry, società francese celebre soprattutto per i suoi motori pneumatici, ha reso disponibile il suo nuovo catalogo, completamente aggiornato, relativo proprio a tali strumenti industriali: che cosa riserverà ai suoi clienti il gruppo di Heillecourt? Entrando maggiormente nello specifico, il catalogo in questione è stato aggiornato in relazione ai piani per tutti i motori a cui si sta facendo riferimento, comprendendo nel novero anche il lato alimentazione per quattro linee, vale a dire 400, 500, 600 e 700. Che cosa offrono di preciso questi prodotti?
Saline di Volterra, a febbraio l’inaugurazione della zona industriale
Bisognerà attendere poco meno di un mese per una inaugurazione ufficiale molto importante: non si può che fare riferimento alla zona industriale intercomunale e produttiva di Saline di Volterra. Come suggerisce il nome stesso, si sta parlando di una frazione del comune di Volterra (provincia di Pisa), la cui storia industriale è davvero molto interessante. Per il prossimo 1° febbraio, alle 10:30 per la precisione, è prevista questa inaugurazione, seguita poi dalla presentazione del progetto in Casa Torre Toscano. In pratica, il piano per gli insediamenti produttivi (Pip) in questione è stato reso possibile presso lo storico stabilimento Smith, un luogo che potrà essere raggiunto anche attraverso un apposito e utile servizio navetta.
A Torviscosa un museo di archeologia industriale
Non più solo il Cid, vale a dire il Centro di Informazione e Documentazione, ma anche un vero e proprio Museo di Archeologia Industriale: è questa la novità molto interessante che andrà a riguardare il comune di Torviscosa (provincia di Udine). In effetti, come è noto, la storia industriale del sito Saici-Snia (quello che oggi si chiama Caffaro) merita di essere valorizzato dal punto di vista documentale, pertanto l’iniziativa di una struttura simile è piuttosto comprensibile. Uno degli obiettivi da raggiungere, inoltre, è quello dell’inserimento del museo nel programma di visite della Città di Fondazione, vale a dire i percorsi turistici che riguardano la regione Friuli Venezia Giulia.