Un concorso di idee di disegno industriale per progettare e produrre una pipa in serie: è questa l’iniziativa che è stata promossa con estremo interesse dall’Associazione Culturale Genius Loci Architettura, la quale ha sede a Caltanissetta. Il bando è appena stato reso noto e l’obiettivo è quello di dar vita a una pipa sfruttando la radica di erica arborea, vale a dire il materiale che viene usato da un’azienda che si trova sempre nella città siciliana, la Amorelli Pipe. La partecipazione al concorso è stata aperta agli architetti, ai designer e agli artisti, ma anche a coloro che sono appassionati di questo oggetto così particolare per il fumo del tabacco e gli studenti che sono iscritti a corsi di formazione scolastica o universitaria (indirizzo artistico o architettonico).
In Perù l’inquinamento industriale è sempre più pericoloso
Il progresso industriale di cui si è reso protagonista il Perù sta rivelando una faccia della medaglia davvero negativa: in particolare, sono sempre più numerose le proteste per l’inquinamento provocato dalle fabbriche, il quale ha contaminato le risorse idriche del sottosuolo. Come è noto, la nazione andina dipende economicamente dalle esportazioni di minerali e di altre materie prime, tra cui si può citare senza dubbio l’oro. Ecco perché gli investitori vengono attratti da tutte queste risorse naturali e l’amministrazione del presidente Ollanta Humala vi ha fatto largo affidamento. Questi stessi investitori vogliono intraprendere una collaborazione proficua con il paese sudamericano, ma le proteste dei gruppi rurali e delle associazioni ambientaliste sono state un vero e proprio deterrente.
Rifiuti industriali: accordo tra Confindustria e Provincia di Alessandria
La Provincia di Alessandria si è impegnata, insieme a Confindustria, a mappare i centri di raccolta, di recupero e di smaltimento dei rifiuti industriali: in effetti, la giunta in questione ha approvato ufficialmente il protocollo d’intesa che prevede la corretta gestione e il recupero di questi rifiuti, visto che le difficoltà riscontrate negli ultimi anni sono state evidenti. In pratica, il territorio della provincia piemontese si è caratterizzato per un gran numero di imprese che sono consapevoli di quelle che sono le normative in vigore dal punto di vista ambientale (con un particolare riferimento proprio per la gestione dei rifiuti), ma l’applicazione vera e propria è tutta un’altra cosa.
Il secondo seminario del CPV dedicato alla proprietà industriale
Proseguirà domani la serie di incontri gratuiti che il Centro
Architettura industriale: la riqualificazione delle fabbriche Cros
L’architettura industriale è in grado di migliorare il territorio e il contesto in cui si è soliti vivere: questi obiettivi vengono raggiunti attraverso la costruzione di immobili ed edifici funzionali, ma anche e soprattutto sfruttando quelle risorse che sono già a disposizione. Un esempio emblematico in tal senso è senza dubbio lo studio che è stato effettuato per riqualificare le antiche fabbriche Cros, come è stato proposto dallo studio spagnolo Diaz y Diaz in Galizia.
Archeologia industriale: a Taranto la mostra sui cantieri navali Tosi
I cantieri navali Tosi di Taranto hanno rappresentato una delle principali realtà industriali per la città pugliese nel corso del ‘900: non è un caso che ad essi sia stata ora dedicata una interessante mostra fotografica e documentaria, il cui titolo è piuttosto emblematico, vale a dire “I cantieri Tosi e la cantieristica navale. Tra storia e patrimonio industriale”. Si tratta di una iniziativa che è stata promossa in maniera congiunta da diverse associazioni, tra cui l’Aipai (Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale), l’Archivio di Stato tarantino, l’Arsenale Militare Marittimo del capoluogo in questione, il Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche), l’Ordine degli Architetti della Provincia di Taranto e l’Università della Basilicata.
La nuova pressa MR.225 di Locatelli Meccanica
Locatelli Meccanica ha progettato una nuova pressa rotativa dalle caratteristiche interessanti e innovative: si tratta, nello specifico, di MR.225, uno strumento che cerca di venire incontro alle esigenze e alle necessità delle piccole e medie imprese, mettendo a disposizione gli automatismi tipici di una pressa, ma con delle capacità produttive che sono superiori rispetto alle altre offerte. D’altronde, l’azienda di Subbiano (provincia di Arezzo) vanta ben ottanta anni di esperienza nel campo della progettazione e realizzazione di macchine idrauliche per i settori più diversi. Le caratteristiche tecniche di MR.225 sono presto dette.
Il sensore RStone per gas Radon di Rsens
RSens è la srl modenese che si è specializzata nella produzione e nella vendita di sensori utili per rilevare il gas Radon: quest’ultimo è inodore e ha effetti cancerogeni, tanto da essere la seconda causa in assoluto per quel che riguarda i tumori al polmone. L’ultima novità della società emiliana è RStone, vale a dire un sensore molto innovativo per questo scopo. In pratica, tra i suoi principali vantaggi possiamo citare senza dubbio le ridotte dimensioni e il fatto che possa essere programmato e gestito mediante due appositi pulsanti e un display. L’utilizzo, inoltre, è molto semplice e intuitivo, visto che tale strumento permette di visualizzare in ogni momento le informazioni e i dati relativi alla concentrazione del gas in questione, tenendo sott’occhio anche la temperatura, l’umidità e la pressione.
Il progetto del Boxwood Industrial Park di Cambridge
Che ruolo potrebbe avere un nuovo parco industriale per una città come Cambridge? La municipalità è convinta che l’iniziativa possa avere numerosi vantaggi, con l’apertura che è prevista per la prossima primavera. L’ottimismo sta largamente dominando, tanto è vero che Bo Densmore, direttore dello sviluppo economico della città britannica, ha annunciato i buoni progressi dei lavori in questione, i quali stanno coinvolgendo 110 acri. Il Boxwood Industrial Park, in particolare, ha beneficato del clima secco dell’ultima estate e se le cose dovessero andare come ci si aspetta, allora qualche prevendita precedente all’apertura del parco potrebbe avvenire già il prossimo mese di maggio (l’apertura vera e propria è stata fissata a luglio del 2013).
Chimica industriale: il rodio
Il rodio è un elemento metallico, tipico della chimica industriale, che appartiene al gruppo del platino: esso è presente in natura in forma metallica e accompagna in genere il platino stesso e l’oro nei rispettivi giacimenti. Anzitutto, come avviene l’estrazione di tale elemento? Un tipico metodo è quello della separazione chimica preliminare di una parte del platino e del palladio, con una successiva soluzione del residuo in piombo fuso. In questa maniera si sciolgono il platino e il palladio che sono ancora presenti, nonché il rodio. I primi due elementi, poi, sono eliminati attraverso attacco con acido nitrico, mentre il rodio, riscaldato in atmosfera di cloro, si libera delle impurità, trasformandosi in cloruro che non volatilizza.