La Russia guiderà la terza Rivoluzione Industriale?

La McKinsey & Company, compagnia americana di consulenza, ha stimato in un suo recente rapporto come l’Unione Europea da sola sarà in grado di risparmiare fino a quattrocento milioni di dollari l’anno grazie alla riprogettazione dei propri processi produttivi: tutto questo verrà reso possibile dalla cosiddetta “economia circolare”. Per la Russia, la quale attualmente consuma energia dieci volte superiore alla Germania per unità di prodotto interno lordo, l’impatto potrebbe essere superiore, visto che le infrastrutture della vasta federazione necessitano di essere rimpiazzate da altre nuove di zecca.

Il vetro è il materiale preferito per i contenitori di cibo

Il vetro è riuscito a conquistare il primo posto di una classifica molto speciale: in effetti, come accertato da Feve (l’associazione europea che si occupa proprio dei contenitori realizzati in questo materiale), esso risulta essere il materiale più sfruttato e apprezzato dai consumatori del Vecchio Continente per quel che riguarda diversi aspetti. Nel dettaglio, uno dei vantaggi maggiormente amati si riferisce alla capacità di conservare in maniera intatta il gusto del cibo. Non è quindi un caso se nel nostro paese il vetro sia scelto da oltre sei persone su dieci per tale scopo (per la precisione si sta parlando del 62% dei consumatori).

Due giorni per scoprire l’archeologia industriale di Bologna

Il 27 e il 28 ottobre prossimi saranno due giornate molto significative per scoprire meglio la città di Bologna e il suo territorio: si tratta, infatti, di appuntamenti fondamentali per concretizzare degli itinerari a tema, tanto è vero che sono state predisposte addirittura sessanta possibili scelte, anche per quel che riguarda la provincia circostante. Anche i lati meno conosciuti e famosi del capoluogo emiliano potranno dunque essere svelati. Una delle tante proposte è quella che ha a che fare con l’archeologia industriale felsinea.

Edinburgh Photonics annuncia lo spettometro FLS980

La Edinburgh Photonics ha annunciato ufficialmente il lancio del nuovo spettometro di fluorescenza FLS980, uno strumento molto utile per le misurazioni relative alla fotochimica, la biofisica, la biochimica e la fisica dei seminconduttori. La compagnia scozzese ha cercato di trarre i massimi vantaggi da un prodotto già affermato, vale a dire l’FLS920, in modo da rendere questa novità ben sviluppata per quel che concerne le performance (tra le migliori in assoluto), la completa automaticità modulare e l’ampio utilizzo nell’ambito della ricerca fondamentale e nelle applicazioni di laboratorio.

Il funzionamento industriale delle serpentine

La serpentina è quel tubo di metallo o di vetro che viene avvolto a elica oppure anche ripiegato più di una volta su sé stesso in modo che, pur occupando uno spazio molto limitato, presenti una grande superficie per consentire un intenso scambio dal punto di vista termico. Il funzionamento industriale di questo strumento può essere di diverso tipo ed è quindi necessario tracciare delle distinzioni ben precise. Anzitutto, le serpentine possono essere sfruttate come refrigeranti.

Satrind propone due nuovi trituratori per i rifiuti solidi urbani

Satrind è la Spa di Arluno (provincia di Milano) che è stata fondata nel 1982 e che si è specializzata nella progettazione, costruzione e installazione di trituratori industriali e di impianti completi di triturazione: le ultime due novità in questo senso sono T20/200 e T30/400, vale a dire due macchinari molto interessanti che possono essere sfruttati per in grandi impianti di trattamento dei rifiuti solidi urbani, ma anche dei rifiuti di stampo industriale che possono essere assimilati a quelli urbani. In aggiunta, la classificazione dei rifiuti stessi si riferisce alle applicazioni come lacerasacchi e come veri e propri trituratori.

Industria chimica: il deuterio e il tritio

Il deuterio e il tritio sono due elementi chimici di simbolo D e T, i quali sono indicati in alcune occasioni come forme di “idrogeno pesante”: la bomba all’idrogeno, che altro non è che una reazione di fusione termonucleare incontrollata, sfrutta proprio le loro proprietà nucleari. L’esplosione rappresenta la risultante energetica della collisione e della fusione di nuclei di questi elementi. Nel caso in cui si scoprisse un metodo per controllare questa reazione, il mondo avrebbe a disposizione una quantità praticamente illimitata di materia prima da sfruttare a scopo energetico, dato che il deuterio si trova in natura in quantità piuttosto abbondante, anche se molto inferiore rispetto a quella dell’idrogeno stesso.

Inquinamento industriale: il New Jersey modificherà la legge

Una buona porzione della legge che regola l’inquinamento industriale nel New Jersey deve essere completamente riscritta: lo stato americano, infatti, sta focalizzando da tempo la sua attenzione proprio su questo argomento, dopo che il giornalista Tom Johnson ha posto l’accento su quest’ultimo in suo articolo nel NJ Spotlight. Il pezzo in questione ha un titolo più che emblematico, “Law Would Make It Tougher for Polluters to Walk Away from Contaminated Sites” (la legge complicherebbe a chi inquina l’allontanamento dai siti contaminati).

L’utilità industriale della desolforazione

Il termine desolforazione si riferisce sia all’industria chimica che a quella metallurgica. Nel primo caso si tratta di una serie di reazioni e operazioni che provocano la riduzione o l’eliminazione dello zolfo o dei suoi composti da una sostanza; in particolare, la desolforazione risulta essere molto utile in ambito enologico, visto che consente di allontanare l’eccesso di anidride solforosa che viene aggiunta al mosto per conservarlo. In questo caso, essa viene attuata con l’areazione o con il riscaldamento del vino.

Haiti è pronta a inaugurare il suo più grande parco industriale

Ady Jean Gardy, ministro delle Comunicazioni di Haiti, ha annunciato l’importante meeting che in questo fine settimana andrà a coinvolgere una delegazione governativa: tra domani e domenica, infatti, vi sarà la partecipazione di questo gruppo a vari eventi che si terranno presso Cap Haitien, una delle principali città della nazione caraibica, in modo da sostenere alcuni progetti per lo sviluppo sostenibile. In particolare, sarà fondamentale la giornata del prossimo 22 ottobre, quando si avrà l’inaugurazione ufficiale del primo parco industriale della zona Nord del paese, con la presenza di molte autorità.