Il momento delicato dell’Asi di Caltanissetta

A Caltanissetta si sta discutendo parecchio dell’Area per lo Sviluppo Industriale: il consorzio relativo alla città siciliana, infatti, è praticamente obbligato a vendere i lotti industriali, operazione che dovrà essere completata entro un mese al massimo, anche se di denaro non se ne vede neanche l’ombra. Ecco perché gli imprenditori locali hanno reso pubblico un apposito comunicato.

Evo-Products lancia un nuovo aspiratore di olio e trucioli

Evo-Products Blankenburg Limited è l’azienda tedesca specializzata nel settore delle pulizie: l’ultimo prodotto che è stato messo a disposizione è EP 1236-140, la macchina per la pulizia e l’emulsione dei trucioli, vale a dire i residui del metallo o del legno. Un apposito cesto è stato predisposto nel contenitore per raccogliere appunto la sporcizia, in modo che ci sia una separazione piuttosto netta tra le materie solide e quelle liquide.

Il Museo dell’Industria e del Lavoro di Brescia

Anche la città di Brescia può vantare una importante struttura museale che ha a che fare con molti settori industriali. In effetti, nel capoluogo lombardo sorge un Museo dell’Industria e del Lavoro, il quale è stato dedicato allo studioso Eugenio Battisti, uno dei più importanti pionieri nel nostro paese per quel che concerne l’archeologia industriale. Come è sviluppato esattamente questo museo?

Metallurgia: gli impieghi industriali del bronzo

Tutti conosciamo il bronzo per i suoi utilizzi artigianali e artistici, ma di che tipo di metallo si tratta nello specifico? Esso non è altro che la lega del rame con lo stagno, con il tenore di quest’ultimo che tende a salire fino 30% nelle leghe di tipo industriale. Le proprietà meccaniche variano di molto con la composizione, ma bisogna anche ricordare che la lavorazione plastica risulta essere molto più difficile rispetto a quella relativa al rame.

Chimica industriale: il boro

Il boro è l’elemento chimico che è ricompreso nel terzo gruppo del sistema periodico, insieme all’alluminio, al gallio, all’indio e al tallio. Possiamo trovarlo in natura sempre sotto forma di composti. L’elemento libero vero e proprio venne identificato con assoluta certezza e per la prima volta nel 1808, grazie a Joseph Louis Gay-Lussac e Louis Jacques Thénard, i quali lo ottennero in forma di polvere nera impura, andando a riscaldare l’anidride borica in presenza di potassio metallico.

Gli esempi di archeologia industriale di Biella

In Piemonte si possono scoprire e ammirare esempi di archeologia industriale davvero notevoli. Una città in cui è consigliabile andare se si è appassionati di queste tematiche è senza dubbio Biella: nella periferia orientale del comune, quella che è conosciuta come Chiavazza, si può scovare un antico opificio completamente dismesso e che meriterebbe una sorte senz’altro migliore.

Chimica industriale: i composti metallorganici

I composti metallorganici, conosciuti anche come “organometalli”, sono quelli che, nell’ambito della chimica industriale, contengono l’atomo del metallo che è legato direttamente al carbonio di radicali organici. Di solito, si identificano gli organometalli come semplici, nel momento in cui i composti risultano dall’unione del metallo a radicali organici, come ad esempio possono esserlo lo zincodimetile.

India: il nuovo parco industriale si focalizzerà su alluminio e acciaio

L’Orissa è uno dei principali stati federati dell’India, celebre soprattutto per le sue risorse naturali che hanno consentito una crescita industriale di primo livello: il governo locale ha appena deciso di avviare le attività dei parchi industriali per quel che riguarda le unità di piccole e medie dimensioni. La scelta è ricaduta su tre siti, i quali focalizzeranno il loro operato sull’alluminio, sull’acciaio e sull’acciaio inox.

Le cinque opere per riqualificare l’area industriale di Montramito

Diciannove milioni di euro: ammonta a tanto denaro la riqualificazione ambientale dell’area industriale di Montramito, frazione del comune di Massarosa (Lucca). L’obiettivo di quelli che saranno cinque interventi complessivi è quello di far letteralmente rinascere il sito in questione, in modo che possa avere una seconda e proficua occasione. La conferenza stampa che ha illustrato tutti i dettagli del piano risale a tre giorni fa, quando la cittadinanza e le imprese hanno potuto conoscere cosa verrà realizzato di preciso.

Prodotti dell’industria edile: la pozzolana

La pozzolana è un tufo trachitico incoerente, oltre che profondamente alterato e ricco di silicati: esso può essere rinvenuto anche sotto forma vetrosa, con il tipico colore grigio o rossastro, suscettibile di fornire, una volta che è stato impastato con calce grassa, cui si aggiunge talvolta della sabbia, delle eccellenti malte dal punto di vista idraulico. La denominazione che si usa in questo caso, la quale può sembrare anche particolare, non ha alcun valore per quel che concerne l’ambito petrografico, ma si tratta soltanto di un significativo che è valido dal punto di vista tecnico, tanto da essere poi esteso anche a dei prodotti più artificiali e che hanno in comune con i primi la proprietà di dare, con l’acqua, dei leganti che sono molto diffusi nelle costruzioni edilizie.