Le novità proposte dalle aziende che sono attive nel settore industriale sono sempre piuttosto interessanti: una di quelle che meritano di essere approfondite fa capo alla società Trafimet Distribution, compagnia di Castegnero (provincia di Vicenza) che domina il mercato della saldatura da almeno tre decenni. In effetti, essa ha presentato in via ufficiale una nuova torcia per taglio Plasma e senza alta frequenza. Ergocut S65, questo il nome del prodotto a cui si sta facendo riferimento, beneficia anzitutto di un progetto davvero innovativo, tanto che si può parlare di un modello base per altri strumenti simili.
Il bilancio del 2011 del Consorzio Industriale Provinciale di Sassari
Un bilancio molto interessante nonostante la crisi economica: è questo il giudizio di sintesi che si può dare dei risultati finanziari conseguiti nel corso del 2011 dal Consorzio Industriale Provinciale di Sassari, il cui utile si è attestato a quota 7.674 euro. Il territorio in questione sta vivendo in maniera negativa, come è normale che sia, gli effetti peggiori della congiuntura economica negativa, ma questo bilancio, approvato negli ultimi giorni, rappresenta un segnale senza dubbio incoraggiante, anche perché è stato proposto direttamente dal consiglio di amministrazione.
Inquinamento industriale: lo Zeppelin del Pegasos è giunto vicino Ravenna
I dirigibili Zeppelin hanno vissuto il loro periodo d’oro tra gli anni Dieci e Trenta del secolo scorso, almeno fino a quando il disastro dell’Hindenburg (1937) non ne ha offuscato il mito: questa stessa tipologia di mezzo sta avendo ora una funzione molto importante, visto che lo Zeppelin NT previsto dal progetto Pegasos dell’Unione Europea sta sorvolando i cieli del Vecchio Continente per capire quale sia il reale stato dell’inquinamento industriale. Il dirigibile in questione è giunto ora nei pressi di Ravenna e in molti lo hanno notato anche con una certa curiosità, come ha spiegato la sezione emiliana dell’Arpa (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente).
Leghe metalliche industriali: il cupralluminio
Il cupralluminio è quella lega metallica che è costituita dal rame e dall’alluminio: il nome alternativo con cui è anche conosciuto è quello di “bronzo di alluminio”, visto che le sue caratteristiche principali sono in tutto e per tutto simili a quelle del bronzo vero e proprio, anche se non è necessario impiegare lo stagno. Per quel che riguarda le leghe industriali, il tenore di alluminio non supera in genere il 16%. In aggiunta, bisogna precisare che il rame e l’alluminio a temperatura ordinaria tendono a formare delle soluzioni solide di caratteristiche diverse, in base a quella che è la composizione effettiva.
Lucca: ancora contrasti sull’area industriale di Fagnano
La Provincia di Lucca ha preso una decisione importante per quel che concerne la realizzazione della zona industriale nell’area di Fagnano, una delle più importanti frazioni del comune toscano: in effetti, la giunta in questione ha scelto di percorrere la strada del ricorso alla Commissione Paritetica Regionale, con il regolamento urbanistico lucchese che è stato approvato dalla precedente amministrazione comunale che la farà da padrona. Che cosa è successo di preciso? La stessa giunta a cui si sta facendo riferimento ritiene che vi sia un contrasto piuttosto evidente per quel che concerne il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale attualmente in vigore, quello che viene conosciuto anche con la sigla Ptc.
Come realizzare una buona smaltatura industriale
L’operazione di smaltatura è molto utile e preziosa per l’industria metallurgica: in effetti, si tratta del rivestimento di una superficie con uno smalto, vale a dire un vetro opaco facilmente fusibile. Gli oggetti che devono essere smaltati necessitano anzitutto di una pulizia ottima. La fase successiva, invece, prevede che questi stessi elementi siano ricoperti con lo strato di smalto in due maniere, o per immersione nella sospensione acquosa, o per pennellatura, senza dimenticare però l’operazione posta in essere a spruzzo. Gli oggetti sono poi lasciati essiccare all’aria aperta e quindi portati in un forno a muffola, in modo da riscaldarli a temperature che possono essere comprese tra i 600 e i 1.200 gradi, in base al tipo di smalto.
Design industriale: le inizative torinesi della giornata mondiale
La giornata di domani sarà davvero molto importante per quel che riguarda il design industriale e in particolare la città di Torino (ma non solo per quest’ultima): il calendario della città sabauda prevede proprio per il 29 giugno il World Industrial Design Day, un’occasione unica per approfondire e conoscere. In effetti, il programma in questione prevede una serie di lezioni da svolgere completamente all’aperto (il bel tempo lo permette ovviamente), oltre a rappresentazioni teatrali approntate dagli studenti di design e a eventi che poi culmineranno con il momento più importante della giornata, vale a dire la lezione di Vittorio Marchis, professore di Storia della tecnologia, Storia dell’industria italiana e Storia della cultura materiale presso il Politecnico di Torino.
Dall’Inail quasi ottanta milioni per i capannoni industriali emiliani
I 78,5 milioni di euro messi a disposizione dall’Inail (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) serviranno a ricostruire e mettere in sicurezza i capannoni e gli impianti industriali che sono stati danneggiati dal recente terremoto in Emilia e in alcune città della Lombardia e del Veneto: la somma di denaro in questione è piuttosto importante, visto che è stata propria la sicurezza la grande assente di questo sisma e un maggiore rispetto delle norme avrebbe senza dubbio scongiurato il crollo dei capannoni e la morte degli operai che vi stavano lavorando.
L’Angola inaugura tre nuovi stabilimenti industriali a Viana
Sono ben tre le unità industriali che il Ministero della Geologia e dell’Industria dell’Angola ha inaugurato nel corso della giornata di ieri: si tratta di impianti piuttosto importanti per il paese africano, visto che saranno utili per la manifattura di pali per l’illuminazione pubblica, la produzione di gas medicinali, derrate alimentari, articoli industriali e acciaio. Il titolare del dicastero in questione, Joaquim David, era ovviamente presente in questo distretto, vale a dire quello di Icolo e Bengo, più precisamente all’interno del Parco Industriale di Viana (a una ventina di chilometri dalla capitale Luanda).
Design industriale: la mostra Musei di Carta si trasferisce in Sicilia
A Milano il successo è stato importante, ora si cerca di ripetere il tutto anche in Sicilia: il riferimento non può che andare all’esposizione Musei di Carta, l’evento che coinvolge i designer del nostro paese. Questa mostra ha già fatto parlare di sé nel capoluogo lombardo, più precisamente in occasione dell’edizione di quest’anno del Fuorisalone. Ora, invece, è giunto il turno dell’isola meridionale, dopo che l’Associazione Icod (International Conference on Optimization Design) ha espressamente esercitato la sua pressione in questa direzione. In territorio siciliano vi saranno diverse tappe, ma la prima sarà quella di Palermo, in occasione della Design Week locale.