Il presidente ceco Vaclav Klaus ha siglato due giorni fa una legge dai risvolti piuttosto importanti: in effetti, questo testo normativo è stato adottato per rendere più rigida la protezione contro l’inquinamento industriale. Tra le correzioni più importanti di questo decreto bisogna mettere in evidenza, in particolare, quella che prevede una certa enfasi per quel che concerne l’utilizzo della migliore tecnologia disponibile; in aggiunta, sono state specificate in maniera molto dettagliata le condizioni per garantire le varie esenzioni che saranno rese possibili.
Caltanissetta: la difficile situazione di Moncada e Lo Cascio
Sono senza dubbio il settore metalmeccanico e quello dell’impiantistica che stanno soffrendo enormemente in Sicilia: le industrie in questione stanno riservando brutte sorprese anche a quelle imprese che si possono definire solide e in buono stato di salute, tanto è vero che perfino queste ultime sono ora costrette a licenziare o ad adottare la mobilità per i loro dipendenti. Entrando maggiormente nello specifico, la situazione che preoccupa di più è quella relativa alla città di Caltanissetta. L’industria metalmeccanica non vive il suo miglior momento e lo stanno capendo bene due nomi importanti in questo senso come Lo Cascio, società attiva nella zona industriale e celebre per i suoi serbatoi, fondi bombati e lamiere, e Moncada.
Il fenomeno della birifrangenza meccanica
La birifrangenza meccanica si può ottenere attraverso una lamina di vetro, sottoponendo quest’ultima ad azioni di tipo meccanico come compressioni o trazioni, che rendono il vetro in esame anisotropo. La birifrangenza è proporzionale alla deformazione che viene subita e anche allo spessore della lamina. Il fenomeno in questione è dovuto alle deformazioni che si provocano all’interno della lamina ed è alla base di una parte della tecnica (fotoelasticità) per cui si può stabilire, con degli opportuni esami ottici, l’andamento degli sforzi interni causati dalla variazione della birifrangenza provocata dalle sollecitazioni esterne.
Caratteristiche e applicazioni industriali del bimetallo
Il bimetallo è una lamiera composta da due fogli di metallo che vengono passati al laminatoio a temperatura abbastanza elevata da far sì che aderiscano fortemente tra loro. Talvolta, invece, i due fogli sono saldati insieme. Le lamiere bimetalliche vengono fabbricate per diversi scopi: anzitutto, per accoppiare la resistenza meccanica di un foglio con la elevata resistenza alla corrosione dell’altro, oppure per sfruttare il diverso coefficiente di dilatazione termica.
Toshiba presenta la nuova stampante industriale B-EX4-D2
Toshiba, colosso giapponese celebre per i suoi elettrodomestici, la microelettronica, i computer e la telefonia, ha presentato una nuova stampante industriale. Si tratta di B-EX4-D2, questo il nome ufficiale del macchinario, il quale può contare su una tecnologia termica che è diretta all’identificazione automatica. In pratica, questa stessa stampante rappresenta la soluzione ideale per il settore dei trasporti e quello dei servizi logistici, con due vantaggi di non poco conto, vale a dire le prestazioni avanzate e i costi di gestione piuttosto interessanti.
La sesta Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate
Fra quattro giorni si svolgerà in tutto il paese una iniziativa molto attesa che ha a che fare con il nostro patrimonio archeologico industriale. Si tratta della Sesta Giornata delle ferrovie dimenticate: l’evento in questione è organizzato dalla rete CoMoDo (Confederazione Mobilità Dolce), la quale riunisce idealmente tutte quelle associazioni che si occupano della mobilità alternativa, del tempo libero e delle attività svolte outdoor. La mobilità dolce può essere ottenuta attraverso un recupero attento e minuzioso delle infrastrutture presenti sul territorio, ma in stato di dismissione (gli esempi sono ovviamente quelli delle ferrovie, delle strade arginali e dei percorsi storici).
Design industriale: Composite Applicator, importante novità per i dentisti
Mai più siringhe dentali a pistola, un riscaldamento automatico e una collocazione piuttosto precisa. Sono queste le nuove caratteristiche del nuovo trionfo del design industriale, vale a dire del nuovo applicatore composito che è stato presentato dalla Inventionland Design. Si tratta di una compagnia celebre proprio per progetti di questo tipo e con una specializzazione nello sviluppo e nel design industriale del prodotto, con una esperienza comprovata per quel che riguarda l’equipaggiamento medico, l’elettronica di consumo e le applicazioni casalinghe. In passato, la medicina clinica aveva bisogno di riscaldare il materiale composito per preparare la siringa in questione con il compule, per poi faticare non poco al momento dell’estrusione del composito nella cavità dentale.
Tunisia: mille aziende turche nella zona industriale di Ennahli
Mille e non più mille aveva affermato Gesù secondo la tradizione nei Vangeli apocrifi: una frase che può andare più che bene anche per quel che riguarda la nuova zona industriale di Ennahli, in Tunisia: ci troviamo, infatti, nella zona settentrionale di Ariana, città non distante da Cartagine, in cui verranno avviate per l’appunto le attività produttive che riguardano mille aziende di nazionalità turca. L’area in questione si estende per ben cento ettari e, a regime , sarà in grado di dare lavoro e occupazione a più di venticinquemila persone.
L’invecchiamento dei metalli industriali
Quando si procede all’invecchiamento dei metalli, si vanno a modificare le proprietà che alcuni materiali deformati in modo permanente subiscono a causa della temperatura ordinaria in un tempo più o meno lungo, senza che si manifestino variazioni nella struttura cristallina. Il fenomeno in questione sembra sia dovuto alla precipitazione dal reticolo di elementi contenuti anche al solo stato di impurezza. Nell’acciaio, ad esempio, che a causa dell’invecchiamento acquista una elevata fragilità, il fenomeno viene accelerato da un leggero riscaldamento e diviene immediato a 250-300 gradi, temperatura alla quale il metallo si ricopre, per effetto dell’ossidazione, di una pellicola di colore blu (non a caso si parla di “fragilità al blu”).
Sri Lanka: al via le costruzioni per il parco industriale di Jaffna
Le costruzioni sono cominciate presso il parco industriale di Jaffna, nella parte settentrionale dello Sri Lanka: la struttura in questione ha subito devastazioni e distruzioni a causa della guerra che ha riguardato la nazione asiatica per ben tre decenni. L’annuncio ufficiale è stato fatto dall’Ambasciata indiana (High Commission) a Colombo. Lo scorso sabato, non a caso, è stato caratterizzato da una importante cerimonia. Ma cosa c’entra esattamente l’India con un progetto che riguarda lo Sri Lanka? La nazione emergente si è impegnata a spendere ben duecento milioni di rupie (2,8 milioni di euro per la precisione), in modo da garantire le necessarie infrastrutture per costruire un parco industriale all’interno dell’area dell’Atchchuvely.