Bressanone, città che fa parte della provincia di Bolzano, può vantare una delle principali aree industriali di tutto il Trentino Alto Adige: ora, però, si è deciso di ampliare ulteriormente questa zona, con il comune in questione che ha già provveduto a indire una gara, in modo da poter assegnare sei lotti di terreno, vale a dire quelli che sono stati opportunamente individuati non lontano dal depuratore che si trova proprio nella zona industriale.
Impianti industriali
Archeologia industriale: le miniere inattive di Narcao
La tutela da parte dell’Unesco la dice lunga sull’importanza di questo sito: uno dei più importanti esempi di archeologia industriale in Sardegna è senza dubbio quello di Rosas, l’antico borgo minerario di Narcao. Tutti i visitatori che giungono in questo posto possono ammirare tantissimo verde (le colline), ma anche molto nero (l’asfalto), ma soprattutto un villaggio che in passato era più attivo che mai.
Cina: il successo del parco industriale di Juliong
Il Parco Industriale di Juliong nel distretto cinese di Juliongpo rappresenta una delle dimostrazioni più interessanti per quel che concerne l’industrializzazione e la produttività nell’ex Impero Celeste. Tra l’altro, quest’ultimo è stato anche in grado di superare molti altri parchi simili a livello nazionale e di crescita economica sin dal 2003.
L’archeologia industriale di Terni
Terni è universalmente nota come la “citta di San Valentino”, ma anche e soprattutto per la sua connotazione industriale: non è, infatti, casuale che essa sia soprannominata addirittura come la “Manchester italiana”, tanto che lo storico Francesco Angeloni parlò della nobiltà delle fabbriche locali nella sua seicentesca Historia. È proprio nel capoluogo umbro, dunque, che l’archeologia industriale del nostro paese può vantare degli esempi molto interessanti.
Scoperto a Pisa un sito industriale del ‘500
Si può parlare di industria in relazione agli anni del Medioevo e del Rinascimento? La città di Pisa è interessata in questi ultimi giorni da una scoperta davvero interessante, vale a dire un intero sito produttivo che è databile proprio intorno a quel periodo, quindi in pieno Cinquecento: l’area in questione è riaffiorata nella parte inferiore degli Arsenali Repubblicani di quella che allora era appunto una Repubblica Marinara, ora sarà possibile saperne di più su molti anni di cui spesso mancano riferimenti e notizie.
Archeologia industriale: la miniera di Serbariu
A Serbariu, ex comune sardo e dal 1937 frazione di Carbonia, è possibile riscoprire una storia molto interessante di archeologia industriale: è proprio in questa borgata agro-pastorale, infatti, che si estendeva un ampio giacimento di carbone, la cui individuazione risale addirittura al 1936. Si trattò sin da subito di un sito industriale strategico per la zona, anche perché a pochi passi c’era il porto di Sant’Antioco e in questa maniera era possibile risparmiare moltissimo tempo per quel che concerne i trasporti del combustibile in questione.
Il Museo dell’Industria e del Lavoro di Brescia
Anche la città di Brescia può vantare una importante struttura museale che ha a che fare con molti settori industriali. In effetti, nel capoluogo lombardo sorge un Museo dell’Industria e del Lavoro, il quale è stato dedicato allo studioso Eugenio Battisti, uno dei più importanti pionieri nel nostro paese per quel che concerne l’archeologia industriale. Come è sviluppato esattamente questo museo?
Gli esempi di archeologia industriale di Biella
In Piemonte si possono scoprire e ammirare esempi di archeologia industriale davvero notevoli. Una città in cui è consigliabile andare se si è appassionati di queste tematiche è senza dubbio Biella: nella periferia orientale del comune, quella che è conosciuta come Chiavazza, si può scovare un antico opificio completamente dismesso e che meriterebbe una sorte senz’altro migliore.
India: il nuovo parco industriale si focalizzerà su alluminio e acciaio
L’Orissa è uno dei principali stati federati dell’India, celebre soprattutto per le sue risorse naturali che hanno consentito una crescita industriale di primo livello: il governo locale ha appena deciso di avviare le attività dei parchi industriali per quel che riguarda le unità di piccole e medie dimensioni. La scelta è ricaduta su tre siti, i quali focalizzeranno il loro operato sull’alluminio, sull’acciaio e sull’acciaio inox.
Tutto pronto a Gorizia per il polo industriale aeronautico
La città di Gorizia è pronta a conoscere in ogni aspetto e dettaglio il proprio polo industriale dedicato al settore aeronautico: il progetto in questione ha subito dei rallentamenti evidenti negli ultimi mesi, ma ora sembra che l’aeroporto Duca d’Aosta possa beneficiare della tanto annunciata valorizzazione di questa sede produttiva. In che modo si intende valorizzare da questo punto di vista?