I seminari di Confindustria e Mse sulla difesa della proprietà industriale

La Confindustria e la direzione generale che si occupa di lotta alla contraffazione del Ministero dello Sviluppo Economico (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi-Uibm) hanno preparato una serie di seminari in tutto il nostro paese per parlare proprio di questo argomento: in effetti, la stessa lotta alla contraffazione e la difesa dei diritti di proprietà industriale devono essere necessariamente accompagnati da una strategia specifica in grado di rendere consapevoli le aziende degli strumenti che sono a loro disposizione per proteggersi dalle azioni illecite o dalle concorrenze sleali.

Il paradosso dell’industria cartaria italiana

Può essere forse l’industria cartaria il motore del rilancio economico del nostro paese? Secondo uno degli ultimi studi commissionati da Assocarta e realizzati dal Gruppo Ricerche Industriali e Finanziarie (Grif) Fabio Gobbo, il comparto vive una situazione a dir poco paradossale. L’analisi in questione (“Il caso dell’industria cartaria: un contributo alla politica industriale”) ha permesso di capire come la carta sia un prodotto tipicamente “verde”, viste le possibilità di rinnovo e riciclo, ma non riesce ancora a ottenere i giusti e normali benefici che ci si potrebbe attendere dalla green economy.

Il complesso industriale di Kaesong può favorire la pace tra le due Coree

Kaesong, la più meridionale delle città della Corea del Nord: è proprio qui che sorge un importante complesso industriale, non un semplice distretto produttivo come potrebbe sembrare, ma una zona in grado di far convivere e cooperare le due Coree, un compito non certo trascurabile visto il recente peggioramento dei rapporti diplomatici tra Seul e Pyongyang. Come è possibile sfruttare questo complesso industriale ai fini geopolitici? In pratica, esso si trova a dieci chilometri di distanza dal confine tra le due nazioni della penisola asiatica, un limite geografico che non è militarizzato.

La vocazione industriale di Bojano

Bojano, poco più di ottomila abitanti in provincia di Campobasso: questo piccolo comune molisano può attirare un buon turismo anche grazie ai suoi esempi molto interessanti di archeologia industriale. C’è un toponimo ben preciso che attira le maggiori attenzioni in tal senso, vale a dire Pinciere. Si tratta di un borgo che deve il suo nome alla presenza di moltissime fornaci, utilizzate un tempo per la produzione di laterizi, una sorta di unicuum nel suo genere. L’edilizia è stata ben sviluppata da queste parti sin dal tardo Medioevo, visto che gli abitanti di allora si rimboccarono le maniche per ricostruire la città dopo il devastante sisma del 1456.

Pulizie industriali, la soluzione dell’Istituto Fraunhofer

La pulizia degli impianti e delle attrezzature industriali non è certo un lavoro semplice e rapido. Gli ultimi anni sono stati caratterizzati in questo senso da importanti sviluppi e miglioramenti, in particolare per quel che riguarda l’efficienza ecologica dei vari settori, ma la sostenibilità da raggiungere deve essere ancora maggiore. Ecco allora che ben si inquadra l’ultimo studio condotto dall’Istituto Fraunhofer, il quale ha sede a Monaco di Baviera e che si occupa di ingegneria delle superfici e dei film sottili Ist.

Abruzzo: entro fine anno i consorzi industriali confluiranno nell’Arap

Un unico organismo dal nome Arap (Azienda Regionale delle Aree Produttive): è questo il traguardo a cui si punta in Abruzzo, più precisamente dalla fusione di sette consorzi industriali distinti presenti in tale regione. L’intenzione è stata espressa a Pescara pochi giorni fa da Alfredo Castiglione, numero due della giunta regionale, il quale ha fatto riferimento alla fine di quest’anno per concludere l’intero processo di fusione. Ma di cosa si sta parlando nello specifico? Finora vi sono stati alcuni ritardi, soprattutto a causa della burocrazia, ma ora sembra che non vi sia più alcun ostacolo in questo senso.

Archeologia industriale: la Scac di Mori Ferrovia

La frazione di Mori Ferrovia, nel comune trentino di Rovereto, custodisce un importante esempio di archeologia industriale del nostro paese, la Scac. Questa sigla identifica la Società Cementi Armati Centrifugati, uno stabilimento industriale che è rimasto attivo dal 1920 al 1985 per dar vita a manufatti in cemento armato centrifugato, come suggerisce appunto la stessa denominazione. Volendo essere ancora più precisi, la nascita di questa società si deve soprattutto a una brillante intuizione da parte di Ezzelino Zontini, un industriale originario di Riva del Garda.

I lavori idraulici sui tubi di rame, ferro e piombo

Svolgere in maniera autonoma i lavori relativi agli impianti di luce elettrica e gas può essere spesso pericoloso, mentre per i tubi dell’acqua e gli scarichi si può procedere con una buona sicurezza. In particolare, un discorso del genere può essere fatto per i tubi che sono realizzati in ferro, in rame e in piombo. In particolare, i tubi di rame risultano essere piuttosto malleabili e resistono agli effetti della corrosione. In aggiunta, sono anche in grado di sopportare una pressione che è dieci volte superiore rispetto a quella del ferro, più precisamente duecento bar.

M10Jewel, la nuova macchina per orefici di Gravograph

Gravograph, leader a livello internazionale per quel che riguarda l’industria dell’incisione (un primato che dura da ben sette decenni), è venuta incontro ancora una volta alle principali esigenze degli orefici con una interessante novità. Si tratta di M10Jewel, una macchina dalle caratteristiche compatte e leggere e dall’indiscutibile vantaggio della silenziosità. L’installazione di tale apparecchio industriale può avvenire, senza alcuna difficoltà, nel negozio, nel laboratorio atto all’oreficeria, ma anche in uno stand (quando si è presenti come espositori nel corso di una fiera ad esempio).

Un consorzio per l’area industriale di Morbegno-Talamona

L’area industriale di Morbegno-Talamona (per la precisione siamo nella provincia di Sondrio) potrà beneficiare di un apposito consorzio: la decisione è stata fatta pervenire direttamente alla Commissione Bilancio dello stesso comune lombardo, visto che si tratta di una bozza di convenzione. A onore del vero, comunque, il provvedimento in questione ha fatto registrare anche l’autoesclusione da parte della locale Comunità Montana. Quali sono le novità più interessanti introdotte da questo punto di vista? Nel dettaglio, come è stato sottolineato dal primo cittadino morbegnese Alba Rapella, è terminato il tempo di sfruttare questo sodalizio per assegnare i lotti industriali.