Il comune di Isola del Liri sta dimostrando una sensibilità eccezionale per quel che riguarda l’archeologia industriale. In effetti, è passato appena un mese dall’ultima proposta in tal senso che già si prospetta una Festa dei Lavoratori altrettanto interessante. La giornata di domani sarà dedicata a varie iniziative, soprattutto in orario pomeridiano. Entrando maggiormente nel dettaglio, dalle 14 alle 19 vi sarà la possibilità di vedere riaperti in modo del tutto gratuito alcuni dei siti che sono già stati visitati a marzo, in occasione delle giornate del Fai (Fondo Ambiente Italiano).
Impianti industriali
A Suez scoperta una zona industriale del 200 d.C.
Anche nel passato più antico le zone industriali erano ben sviluppate e attive: ne è una chiara testimonianza l’ultima scoperta archeologica che è stata effettuata a Est del canale di Suez, in Egitto. In effetti, è proprio in questa parte dell’Africa, più precisamente nella parte settentrionale del Sinai. In effetti, una missione egiziana è riuscita a scoprire questa area industriale di origine greco-romana, la quale è stata datata attorno a duecento anni dopo Cristo, dunque 1.800 anni fa. Ma come funzionava esattamente?
Ad Arezzo si inaugura una mostra fotografica sull’industria locale
Cento anni e altrettante fotografie: si potrebbe riassumere in questa maniera l’inaugurazione che avrà luogo fra sei giorni presso la Casa dell’Energia di Arezzo, una mostra fotografica allestita e organizzata dalla Confindustria locale. Non è un caso che il titolo dell’evento sia proprio “L’industria aretina: un secolo, cento foto. Le immagini dell’industrializzazione del territorio”, senza dimenticare che il luogo scelto è un esempio importante di archeologia industriale, visto che si sta parlando della ex Fonderia Bastanzetti.
Il parco industriale di Nazareth promuove la pace religiosa
Israele può ora contare su un nuovo e ambizioso parco industriale: quest’ultimo, infatti, è stato aperto a Nazareth e ha come obiettivo principale quello di promuovere la cooperazione economica tra i vari cittadini di diverse religioni (cattolica, islamica ed ebraica) che si trovano a vivere nella regione. Come è noto, Nazareth si trova nella Galilea ed è una città molto antica che, stando alle Sacre Scritture, ha rappresentato il luogo di infanzia di Gesù. La località moderna, invece, è caratterizzata da una popolazione principalmente arabo-israeliana, con una minoranza di arabi cristiani.
Un week-end archeologico industriale nel Salento grazie all’Aiapp
Un fine settimana di impronta tipicamente archeologica, in particolare quella relativa al patrimonio industriale: anche il Salento potrà beneficiare oggi e domani della manifestazione “Giardini e paesaggi aperti-Paesaggi e archeologie”, evento che andrà a interessare sette comuni in provincia di Lecce, vale a dire Maglie, Tuglie, Parabita, Seclì, Supersano, Cursi e Salve. Quello che si potrà ammirare non viene raccontato molto spesso, in quanto il viaggio in questione andrà a coinvolgere dei luoghi e degli elementi non molto conosciuti, ma che in realtà meritano parecchio.
La Thailandia costruirà un vasto parco industriale della gomma
La Thailandia è più che mai pronta a costruire un nuovo parco industriale che sarà specializzato nella lavorazione della gomma: la zona del paese asiatico che è stata scelta in tal senso è quella della provincia meridionale di Songkhla, la quale sarà completamente coinvolta nella produzione e nelle varie fasi che hanno a che fare con il mercato in questione. In aggiunta, la struttura di cui si sta parlando opererà in parallelo a un parco della gomma molto simile che si trova nella vicina Malesia, come è stato riferito in via ufficiale dal viceministro dell’Agricoltura.
Due giornate dedicate all’archeologia industriale di Ronciglione
La giornata di ieri e quella di oggi sono state dedicate all’archeologia industriale della città di Ronciglione, in provincia di Viterbo: non è un caso che le quarantotto ore in questione siano state organizzate dal locale Centro Ricerche e Studi, insieme all’Università degli Studi della Tuscia, allo stesso comune ronciglionese e all’Aipai (Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale). In particolare, si è deciso di parlare e di approfondire il tema del ferro e delle ferriere che dal ‘500 all’800 si intrecciavano all’interno dello Stato Pontificio. Di cosa si tratta nello specifico?
Archeologia industriale: la Scac di Mori Ferrovia
La frazione di Mori Ferrovia, nel comune trentino di Rovereto, custodisce un importante esempio di archeologia industriale del nostro paese, la Scac. Questa sigla identifica la Società Cementi Armati Centrifugati, uno stabilimento industriale che è rimasto attivo dal 1920 al 1985 per dar vita a manufatti in cemento armato centrifugato, come suggerisce appunto la stessa denominazione. Volendo essere ancora più precisi, la nascita di questa società si deve soprattutto a una brillante intuizione da parte di Ezzelino Zontini, un industriale originario di Riva del Garda.
Un consorzio per l’area industriale di Morbegno-Talamona
L’area industriale di Morbegno-Talamona (per la precisione siamo nella provincia di Sondrio) potrà beneficiare di un apposito consorzio: la decisione è stata fatta pervenire direttamente alla Commissione Bilancio dello stesso comune lombardo, visto che si tratta di una bozza di convenzione. A onore del vero, comunque, il provvedimento in questione ha fatto registrare anche l’autoesclusione da parte della locale Comunità Montana. Quali sono le novità più interessanti introdotte da questo punto di vista? Nel dettaglio, come è stato sottolineato dal primo cittadino morbegnese Alba Rapella, è terminato il tempo di sfruttare questo sodalizio per assegnare i lotti industriali.
Monumenti Aperti e l’archeologia industriale di Carbonia
Il 18 e il 19 maggio prossimi saranno due giorni speciali per la città sarda di Carbonia: in effetti, si sta preparando ogni dettaglio per quel che riguarda l’iniziativa “Monumenti Aperti”. In pratica, i turisti che si recheranno da queste parti avranno la possibilità di visitare ben venticinque siti di estremo interesse. Oltre alla necropoli e al Museo Archeologico di Villa Sulcis, vi sarà l’opportunità di avere accesso ai gioielli dell’archeologia industriale che si trovano da queste parti. Approfondiamo dunque le visite in questione. Anzitutto, uno dei siti di maggiore rilievo in questo senso è la Grande Miniera di Serbariu.