La giornata di ieri è stata a dir poco campale per l’area industriale di Bussi sul Tirino (piccolo centro in provincia di Pescara): in effetti, tutti i soggetti che sono coinvolti nella bonifica e nella reindustrializzazione di questo sito si sono incontrati a Roma, presso l’Avvocatura dello Stato, proprio per discutere dell’argomento. Gli attori in questione sono stati Alfredo Castiglione, numero due della Regione Abruzzo, il sindaco di Bussi, Marcellino Maria Chella, il commissario Adriano Goio e i rappresentanti delle aziende impegnate in tale ambito, vale a dire Toto e Solvay.
Industria metallurgica e siderurgica: il forno Stassano
Il forno di Stassano è appunto un forno di tipo metallurgico che funziona tramite il riscaldamento elettrico: esso è costituito essenzialmente da un crogiolo di materiale refrattario che è a sua volta racchiuso in un cassone di lamiere di acciaio. Attraverso le pareti penetrano nell’interno al di sopra del bagno metallico due o tre elettrodi, a seconda del tipo di corrente, tra cui scocca l’arco. In questo modo, il riscaldamento stesso ha luogo quasi esclusivamente per irraggiamento.
Prodotti dell’industria chimica: lo standolio
Lo standolio è l’olio siccativo o semi-siccativo che viene modificato per riscaldamento a temperature superiori ai 260 gradi, ma non oltre i 320, sia in presenza che in assenza di aria: il procedimento industriale in questione, il quale viene appunto denominato “standoilizzazione”, viene di solito compiuto tra i 280 e i 330 gradi, più precisamente in delle caldaie aperte oppure in degli autoclavi costruiti con metalli inattaccabili dagli acidi grassi, preferibilmente con una lamiera d’acciaio inossidabile.
SST-111, la nuova turbina a vapore industriale di Siemens
Il mese di giugno è stato molto importante per il settore energetico nel suo complesso: in effetti, bisogna rimarcare lo svolgimento della Power-Gen Europe 2012, la fiera che si è svolta a Colonia e che è stata dedicata proprio al comparto industriale in questione. Una delle principali aziende protagoniste da questo punto di vista è stata senza dubbio Siemens, la nota multinazionale tedesca che è attiva anche nelle infrastrutture e nell’healthcare.
Industria chimica: la grafite
La grafite non è altro che la modificazione di tipo cristallino che subisce il carbonio, dunque la si può ricomprendere nel raggio di applicazione dell’industria chimica: essa può essere rinvenuta in natura in strati oppure in nuclei o anche ammassi, fra gli scisti di argilla e quelli micacei, ma anche nei gneiss e nei graniti, senza dimenticare i calcari. La grafite naturale tende ad avere un colore che varia dal grigio al plumbeo e una lucentezza molto simile a quella di un metallo.
Come viene realizzata l’ignifugazione
Con il termine ignifugazione si indica solitamente il trattamento industriale a cui sono sottoposti alcuni materiali, in modo da renderli autoestinguenti, oppure, in alternativa, ben resistenti all ‘azione del calore. In quest’ultimo caso, dunque, si potrà ottenere una infiammabilità piuttosto buona. In genere, tale operazione consiste in varie fasi distinte tra di loro. Anzitutto, si procede con il trattamento dei materiali in questione con delle opportune soluzioni chimiche, ma anche con le vernici, le sostanze grasse e quelli che vengono definiti come “bagni acidi”.
Tutto pronto a Gorizia per il polo industriale aeronautico
La città di Gorizia è pronta a conoscere in ogni aspetto e dettaglio il proprio polo industriale dedicato al settore aeronautico: il progetto in questione ha subito dei rallentamenti evidenti negli ultimi mesi, ma ora sembra che l’aeroporto Duca d’Aosta possa beneficiare della tanto annunciata valorizzazione di questa sede produttiva. In che modo si intende valorizzare da questo punto di vista?
Ferro e acciaio: la Cina alle prese con il calo del profitto industriale
La Cina è alle prese con una situazione industriale piuttosto particolare: in effetti, il profitto che è stato realizzato dalle società di medie e grandi dimensioni e che sono attive nel settore dell’acciaio è calato di oltre novantaquattro punti percentuali nel corso dei primi cinque mesi del 2012 (dunque il periodo compreso tra gli scorsi mesi di gennaio e maggio). Il confronto così impietoso è stato ottenuto visualizzando cosa era avvenuto nello stesso arco temporale dello scorso anno, segno che c’è qualcosa che non va.
Industria del cuoio: ad agosto l’Expo Detalles peruviano
Anche il Perù ha molto da offrire dal punto di vista industriale: l’intero mese di agosto, infatti, sarà dedicato a una delle fiere più importanti a livello internazionale per quel che concerne il settore della lavorazione del cuoio, vale a dire Expo Detalles. Si tratta di una fiera molto interessante proprio per quello che propone, un luogo in cui si possono conoscere e approfondire le notizie e le tendenze di questo comparto industriale.
Archeologia industriale: il Museo dell’Arte della Lana di Arpino
Arpino, piccolo centro in provincia di Frosinone, era ben conosciuta in passato per la sua industria della lana: la storia di questa città parla chiaro, con una evoluzione che ha modificato tale attività dall’ambito prettamente artigianale fino a farle assumere un netto carattere industriale, fenomeno che si verificò intorno al ‘700. Ecco perché da quel momento Arpino riuscì a diventare uno dei più importanti centri del nostro paese per quel che concerne la produzione di tessuti in lana, i quali sconfinarono poi anche in altre nazioni del continente europeo.