Il turismo trapanese si basa soprattutto sulle sue spiagge e le acque cristalline. Le attrazioni storiche e culturali includono, però, anche un interessante esempio di archeologia industriale, ovvero l’ex stabilimento Florio di Favignana: è qui che l’industria locale si è sviluppata in misura maggiore in passato, senza dimenticare che l’architettura presenta elementi di estremo interesse. In particolare, si sta parlando di ben 32mila metri quadrati, una estensione di tutto rilievo. Questo ex impianto industriale si trova, come si è intuito facilmente, nell’isola di Favignana, la quale fa parte dell’arcipelago delle Egadi.
L’inquinamento industriale, un problema serio per Sheffield
Alcune aree della città britannica di Sheffield stanno facendo registrare un progressivo deterioramento della qualità dell’aria: in pratica, il motivo è facilmente intuibile, le emissioni industriali della city del South Yorkshire stanno aumentando a vista d’occhio, senza dimenticare il crescente utilizzo delle automobili, come è stato evidenziato in un recente rapporto. Si tratta dello State of Sheffield 2013 Report, un documento che è stato commissionato dalla First Partnership locale. In base a questa analisi, l’inquinamento dell’aria del centro inglese è stato considerato responsabile di ben cinquecento morti premature.
Design industriale: prosegue la collaborazione tra Lavazza e Politecnico di Torino
La Luigi Lavazza Spa, azienda torinese celebre per la sua produzione di caffè, ha deciso di mettere a disposizione la propria esperienza al Politecnico di Torino: dal 25 febbraio al 1° marzo prossimo, infatti, si terrà un importante workshop, Coffee Design, un appuntamento che ha l’obiettivo di trasmettere questa stessa esperienza agli studenti che frequentano il corso di laurea in Disegno Industriale e Graphic & Virtual Design presso l’ateneo piemontese. In pratica, si sta facendo riferimento alla sperimentazione del caffè, con i ragazzi coinvolti che avranno l’opportunità di indagare sugli sviluppi futuri della bevanda, senza dimenticare l’individuazione di nuovi campi di ricerca dal punto di vista del prodotto e della comunicazione.
Manca un mese al MecSpe, la fiera dell’industria manifatturiera
Tre giornate dedicate al settore meccanico e della subfornitura: si può riassumere in questa maniera MecSpe, la fiera internazionale che si terrà a Parma dal 21 al 23 marzo prossimi e che è un punto di riferimento molto importante per quel che riguarda le tecnologie per l’innovazione. In aggiunta, a impreziosire il tutto ci penserà Trattamenti & Finiture, un appuntamento che ha cadenza biennale e che si rivolge al comparto dei trattamenti delle superfici. Dopo un ottimo 2012 MecSpe tenta di ripetersi. In particolare, lo scorso anno le visite sono aumentate di cinque punti percentuali rispetto all’edizione precedente.
Regno Unito e India stanno progettando un nuovo corridoio industriale
Il rapporto tra la Gran Bretagna e l’India è ancora molto stretto: ne è una chiara conferma l’ultimo annuncio del premier britannico David Cameron, il quale ha reso nota la costruzione di un nuovo e ambizioso corridoio industriale. In pratica, si tratta del collegamento che andrà a riguardare le città indiane di Mumbai e Bangalore, tra le più importanti in assoluto per quel che concerne la nazione asiatica. Il progetto infrastrutturale a cui si sta facendo riferimento promette molto bene. Non è stata casuale la visita di tre giorni dello stesso Cameron in India: come è stato sottolineato, non saranno solamente le due città ad essere associate, ma anche le strade, le ferrovie, i collegamenti relativi al settore delle telecomunicazioni e anche le zone economiche speciali.
L’affinazione del vetro e dei metalli industriali
Con il termine affinazione, nel settore industriale si può fare riferimento sia al vetro che ai metalli. Procediamo dunque con ordine. Nel primo caso, si tratta di un processo di omogeneizzazione a cui viene sottoposta la massa di vetro fuso. Il trattamento in questione ha una durata di circa quattro-sei ore e si esegue a una temperatura che è compresa tra i 1.400 e i 1.500 gradi, in modo da rendere la messa stessa ancora più fluida. Per ottenere il rimescolamento della massa alle miscele di partenza è sufficiente aggiungere in alcuni casi l’anidride arseniosa, la quale, oltre a rendere il vetro molto più scorrevole, alle alte temperature tende a vaporizzare, producendo uno sviluppo di bolle.
La riscoperta delle tecniche per sfruttare l’energia delle acque
Si parla tanto di fonti ed energie rinnovabili, ma spesso ci si dimentica di quelle che dovrebbero essere maggiormente valorizzate per la loro ampia e costante disponibilità. Il riferimento non può che andare alle risorse acquatiche e al loro continuo movimento: basta pensare ai mari, ma anche alla pioggia e alla neve che poi scorrono da montagne e colline come vera e propria energia. Per l’appunto, quest’ultima può essere sfruttata in maniera molto utile, utilizzando delle apposite turbine. Le agevolazioni fiscali garantire in tali casi sono in tutto e per tutto simili a quelle previste per i pannelli fotovoltaici o le pale eoliche.
Un congegno dimenticato della Rivoluzione Industriale si rivela ancora utile
Qualche tempo fa alcuni studenti della Purdue University (ateneo che sorge nella città di West Lafayette, nello Stato dell’Indiana) hanno utilizzato un semplice congegno per costruire una pallina da ping-pong in grado di infrangere la velocità del suono. Ma non si tratta dell’aspetto più affascinante. In effetti, il congegno usato, meglio noto come “ugello De Laval”, ha secoli e secoli di storia, tanto che si può dire che questo arnese ha reso possibile la Rivoluzione Industriale come l’abbiamo imparata a scuola. In pratica, sono stati sufficienti una leggera compressione dell’aria e una macchina del vuoto in versione ridotta per consentire alla pallina in questione di viaggiare tanto veloce.
Archeologia industriale: i progetti per la Vaccheria Casale Bocca di Leone
La Vaccheria Casale Bocca di Leone è uno degli esempi più importanti di archeologia industriale del Lazio e del nostro paese: ci troviamo sulla Via Collatina, più precisamente nei pressi di Via della Martora, tra Colli Aniene e Tor Sapienza, ed è qui che una delle prime fattorie automatizzate dell’intero agro romano è stata edificata verso la fine del XIX secolo. La ristrutturazione del tetto è avvenuta a cura dei disoccupati dell’associazione Fuori Dentro, ma il recupero non è ancora stato terminato e non può essere certo interrotto. Ecco perché due giorni fa c’è stato l’importante incontro tra le varie parti interessate, tra cui questa stessa associazione, l’Associazione Radici, la Cooperativa La Cacciarella e l’Associazione Vaccheria Casale Bocca di Leone.
Design industriale: le intuizioni della Grass Lamp
Il colore verde è sempre più necessario nella nostra vita di tutti i giorni, inteso come “pittura” a tema ambientale: una sorta di rivoluzione green sta partendo direttamente dalle abitazioni e dal loro arredamento, grazie a idee sempre più innovative di design industriale. Uno degli esempi più interessanti è senza dubbio quello del progetto realizzato da Marko Vuckovic, il quale si è laureato presso l’Università serba di Belgrado. Il riferimento non può che andare alla sua lampada Grass Lamp, una idea che è in grado di unire perfettamente gli elementi di arredo e le coltivazioni verdi.